La Fed non tocca i tassi

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La sede della Fed a Washington

Non deludendo le attese degli analisti il Fomc, Federal open market committee, braccio monetario della Federal reserve, ha deciso di mantenere invariato il livello dei tassi di interesse tra lo 0 e lo 0,25%. Secondo quanto si apprende dalla nota diffusa al termine del vertice di due giorni, tale livello dei tassi “resta appropriato” per “continuare a sostenere i progressi verso il massimo impiego e la stabilità dei prezzi”.

Nel dare spiegazione della scelta adottata la banca centrale degli Stati Uniti sottolinea che l’economia del Paese “ha rallentato durante i mesi invernali, in parte riflettendo fattori transitori”. L’istituto guidato da Janet Yellen ritiene che l’inflazione sia ancora troppo bassa per un rialzo dei tassi di interesse dagli attuali minimi storici.

In questo contesto un aumento del costo del denaro “sarà opportuno” nel momento in cui “sarà rilevato un ulteriore miglioramento del mercato del lavoro e si potrà essere ragionevolmente fiduciosi che l’inflazione torni all’obiettivo del 2 per cento nel medio periodo”.

A differenza del mese precedente, nel suo comunicato la Fed non esclude un aumento dei tassi nel prossimo meeting, in calendario a giugno. Gli ultimi dati sulla crescita del Pil Usa, aumentato solo dello 0,2% nel primo trimestre, potrebbero tuttavia ritardare ancora un aumento del costo del denaro, che non si verifica negli Stati Uniti dal giugno del 2006.

La Fed non tocca i tassi ultima modifica: 2015-04-30T11:01:31+00:00 da Paolo Tosatti

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