Relazione annuale sul 2016 del Governatore di Banca d’Italia Visco

Lettura della Relazione annuale sul 2016 del Governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco Ignazio Visco e delle Considerazioni finali in occasione della presentazione della Relazione annuale sul 2016.

È stata anche pubblicata la Relazione sulla gestione e sulle attività della Banca d’Italia sul 2016, che fornisce un resoconto dell’attività svolta dalla Banca, dei risultati conseguiti e delle risorse utilizzate.

Un focus importante è stato dedicato ai cediti deteriorati.

Gli effetti della crisi non potevano non riflettersi sui bilanci delle banche – ha detto Visco –. Tra il 2007 e il 2015 l’incidenza sugli impieghi bancari dei crediti in sofferenza (le esposizioni, cioè, nei confronti di debitori insolventi) è più che triplicata, raggiungendo un livello comunque inferiore al picco della metà degli anni Novanta.

Le difficoltà degli intermediari sono state acuite, in diversi casi, da comportamenti fraudolenti e scelte imprudenti nell’erogazione dei prestiti.

Alla fine dello scorso anno i crediti deteriorati delle banche italiane, iscritti nei bilanci al netto delle rettifiche di valore, erano pari a 173 miliardi, il 9,4 per cento dei prestiti complessivi. L’ammontare di circa 350 miliardi, spesso citato sulla stampa, si riferisce al valore nominale delle esposizioni e non tiene conto delle perdite già contabilizzate nei bilanci; esso non è pertanto indicativo dell’effettivo rischio che grava sulle banche. Dei 173 miliardi di crediti deteriorati netti, 81 miliardi, il 4,4 per cento dei prestiti totali, riguardano crediti in sofferenza, a fronte dei quali le banche detengono garanzie reali per oltre 90 miliardi e personali per quasi 40. Vi sono poi 92 miliardi di altre esposizioni deteriorate, già svalutate per circa un terzo del valore nominale; per una parte di queste il ritorno alla regolarità dei pagamenti è certamente possibile, in una misura legata ai tempi e alla forza della ripresa; una gestione attiva da parte delle banche è necessaria per ridurre significativamente la quota che si trasforma in sofferenze.

Considerazioni finali del Governatore Banca d’Italia

 

Articoli che potrebbero interessarti:

Relazione annuale sul 2016 del Governatore di Banca d’Italia Visco ultima modifica: 2017-06-06T14:25:49+00:00 da Flavio

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA