Abi, aumenta la sicurezza allo sportello. In calo le rapine

Presidi di difesa sempre più evoluti hanno reso le banche sempre più sicure. Grazie all’uso di metal detector, videosorveglianza e dispositivi biometrici nei primi 10 mesi del 2009 si è registrata una flessione del 24% rispetto ai colpi messi a segno nello stesso periodo del 2008

, quando si era già registrato un calo del 27% delle rapine in agenzia. E sono positivi anche i risultati della repressione del fenomeno: i sistemi di ripresa digitale presenti nel 90% degli sportelli bancari hanno consentito alle Forze dell’Ordine di individuare quasi la metà dei rapinatori di filiale (46,8%) nel 2008.

È quanto emerge dall’ultimo rapporto sugli impianti e i servizi di protezione allo sportello messo a punto da Ossif, il centro di ricerca dell’Abi in materia di sicurezza, sulla base dei dati di oltre 26.500 agenzie, pari a circa l’80% del totale. Lo studio analizza 12 diversi tipi di impianti che costituiscono le difese anticrimine delle banche e fotografa un settore fortemente impegnato sul fronte della sicurezza. Sempre più spesso questo significa anche più tecnologia, come testimoniano gli 800 milioni di euro investiti ogni anno dalle banche italiane per rendere le proprie filiali sorvegliate e sicure attraverso soluzioni tecnologicamente avanzate per controllare gli accessi in filiale e scoraggiare l’ingresso dei malviventi, limitare il contante disponibile e supportare le attività investigative delle Forze  dell’ordine.

Tra gli impianti analizzati da Ossif, quelli antirapina si confermano i più diffusi allo sportello delle banche italiane. In particolare, i sistemi di allarme e quelli di ripresa sono presenti nel 90% delle agenzie. La videoregistrazione è stata utilizzata nel 2009 nell’87,5% degli sportelli ,contro il 75,3% dell’anno precedente; mentre la videosorveglianza è presente nel 16,2%, contro il 14,2% del 2008. Molto diffusi anche i sistemi a protezione dell’ingresso principale (76,3%) e quelli per i cassieri (83%). Per custodire e gestire il denaro contante in filiale, oltre la metà delle agenzie (il 52,6%) è dotata di scomparti semplici temporizzati; il 17,5% utilizza un sistema di erogazione automatica (cash in/cash out) ed il 2,5% dispone anche di sistemi di tracciabilità delle banconote. Quanto alla protezione degli accessi in filiale, lo strumento più diffuso è il metal detector (54,1%), mentre cominciano a prendere piede anche i dispositivi biometrici, presenti nel 7,7% delle agenzie (contro il 6% del 2008). Tra i servizi di sicurezza, infine, il più diffuso è il “trasporto valori” (65,2%) seguito da: il “pronto intervento notturno e festivo” (55,1%); il “trattamento valori (contazione)” (26,9%); la “ricezione e ascolto segnalazioni allarmi” (21,3%) e il “servizio di guardia”, presente nel 14,5% delle agenzie, che prevede il piantonamento fisso (12,4%) o in particolari fasce orarie (2,1%).

Abi, aumenta la sicurezza allo sportello. In calo le rapine ultima modifica: 2010-02-25T08:53:13+00:00 da Flavio Meloni

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