Abi, banche: più efficienza allo sportello con social network e community

Più social network e community allo sportello: anche in banca, infatti, cominciano a prendere piede blog, wiki, forum e podcast e l’imperativo categorico delle intranet aziendali – che sempre più spesso parlano il linguaggio web 2.0 – diventa comunicare, collaborare e condividere “in rete” applicazioni, informazioni e documenti.

Grazie ai nuovi paradigmi dell’enterprise 2.0, del resto, proprio la intranet diventa un fattore di efficienza sempre più importante per le banche che vogliono migliorare la loro operatività e aumentare qualità e tempestività di interventi e decisioni, riducendo i costi.
Per questo, nonostante la difficile congiuntura economica, nei prossimi tre anni il 50% dei gruppi bancari italiani intervistati prevede di aumentare i propri investimenti nella rete aziendale e il 36% di lasciarli invariati.

È quanto emerge dal 6° Rapporto sulle Intranet delle Banche realizzato da Abi Lab, il centro di ricerca e sviluppo delle tTecnologie per la banca dell’Abi in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano. Allo studio – presentato a Milano al workshop annuale organizzato da Abi Lab sul tema – hanno partecipato 14 banche che rappresentano il 71% del settore in termini di dipendenti e il 66% in termini di sportelli. Ecco i principali risultati della ricerca che individua tre principali ambiti di attenzione e di investimento da parte delle banche: il Social Network & Community (ossia gli strumenti che favoriscono lo scambio di idee e il coinvolgimento nelle community allargate anche al di fuori dell’organizzazione); l’Unified Communication & Collaboration (cioè le tecnologie a supporto di una comunicazione sempre più integrata); l’Enterprise Content Management (le infrastrutture per gestire contenuti e documenti all’interno e all’esterno dell’organizzazione ottimizzandone accuratezza, accessibilità e integrità).

Più investimenti nelle intranet delle banche
L’analisi dell’evoluzione del budget dedicato alla intranet conferma l’importanza crescente riconosciuta dalle banche alla rete aziendale. Mettendo a confronto i dati degli ultimi tre anni con le previsioni di spesa per i prossimi tre, infatti, il 50% delle banche prevede un aumento dell’investimento (7 banche), mentre il 36% ritiene che rimarrà invariato (5 banche) nonostante la difficile congiuntura economica.
Dall’andamento del budget arrivano dunque segnali di crescita o di continuità, mentre cambiano le logiche alla base degli investimenti: innovazione, produttività, qualità dei processi e riduzione dei costi continuano a rivestire un ruolo fondamentale, ma si vanno affermando sempre di più la focalizzazione sulla “persona” e il networking come fattore di supporto alla collaborazione e all’operatività all’interno della banca.

Social Network & Community: nelle intranet, wiki, forum, blog e avatar
Forum e blog aziendali cominciano a prendere piede nelle intranet del settore bancario italiano: rispettivamente il 46% e il 23% delle banche intervistate, infatti, ha già provveduto a integrare questi strumenti nella propria rete. Allo sportello, iniziano a farsi strada anche wiki e strumenti di collaborative real time editing per l’editing collaborativo di pagine web, documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni (38%); podcasting per rendere più semplice la pubblicazione di messaggi e contenuti, facilitando la discussione e i commenti (23%); folksonomy o social bookmarking/tagging per la classificazione collaborativa delle informazioni. Ancora in fase di sperimentazione, invece, i mondi virtuali per la collaborazione e la socializzazione all’interno di ambienti virtuali tridimensionali dove i singoli interagiscono mediante un alter ego elettronico (avatar). Dalla ricerca condotta da AbiLab emerge infine come RSS, wiki, social network, social voting e social bookmarking possono essere considerati strumenti “differenzianti” perché, non appena introdotti, vengono utilizzati dagli utenti delle intranet aziendali abilitati più volte al giorno.

Più collaborazione con la comunicazione integrata
Sul fronte della comunicazione, le intranet hanno aperto la strada a una gestione unificata dei diversi canali di comunicazione, con importanti risparmi sui costi di set-up e di gestione.
Attraverso la rete aziendale, infatti, si può accedere a strumenti di comunicazione integrata (e-mail, VoIP, telefonia mobile, SMS, videofonia, instant messaging e chat); verificare la presenza delle persone sui diversi canali, inoltrando automaticamente la comunicazione su quello più adatto; realizzare meeting remoti su internet, mediante sessioni live con voce, video e chat condivise da più utenti; condividere in tempo reale slide, documenti e desktop. Se applicazioni come VoIP, agende e calendari condivisi si possono considerare ormai affermate, assumono sempre più rilevanza anche web/videoconferencing, instant messaging, presenza on-line e condivisione di presentazioni durante le videoconferenze. Tra gli strumenti più interessanti per le banche, anche se ancora di nicchia, troviamo infine la web TV, gli spazi di lavoro virtuali, il softphone e la voice mail.

Meno carta più intranet
In linea con l’impegno del settore bancario a promuovere flussi e processi digitalizzati in un ottica sempre più paperless, le intranet rappresentano sempre più spesso anche una valida alternativa – efficiente e a “portata di mouse” – agli archivi di carta.
Soprattutto i documenti utilizzati più di una volta al giorno vengono gestiti in maniera elettronica e resi disponibili attraverso la rete: contratti, cataloghi di prodotti e servizi bancari, ma anche norme, procedure, comunicati e informazioni organizzative. Rispetto al 2008, inoltre, sono aumentate le banche che prevedono rendere disponibile sulla intranet anche i report di controllo di gestione e fatture.

Abi, banche: più efficienza allo sportello con social network e community ultima modifica: 2010-01-11T08:21:38+00:00 da Flavio Meloni

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