Abi: digital banking, smartphone canale principale per l’accesso ai servizi bancari digitali 

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Cresce il ricorso al mobile come canale principale per le operazioni bancarie: il 78% degli utenti lo usa per il monitoraggio del saldo e dei movimenti delle carte (37% da internet); mentre il 72%, per i bonifici (il 44% da internet). L’utilizzo frequente delle app bancarie rafforza la percezione di semplicità e l’82% degli intervistati è propenso a sottoscrivere online carte di pagamento, il 64% polizze assicurative. Il 46% si dichiara propenso a sottoscrivere un mutuo online.

È quanto emerge dall’indagine realizzata con interviste online da Abi Lab, il consorzio per la ricerca e l’innovazione per la banca promosso dall’Abi, in collaborazione con Doxa, ad aprile 2025, con l’obiettivo di descrivere la percezione e i comportamenti di chi utilizza mobile e internet banking, per comprenderne i principali bisogni e le attese.

Secondo l’analisi, lo smartphone si conferma come il principale canale per l’accesso ai servizi bancari digitali. Dalla mappatura delle operazioni informative e dispositive realizzata nell’indagine emerge una minore sovrapposizione di utilizzo tra i dispositivi digitali (tablet e pc) a vantaggio dello smartphone. 

Oltre la metà degli intervistati mostra inoltre apertura verso servizi extra bancari, con un interesse particolare per i servizi legati alla mobilità, le iniziative basate su missioni, quiz e sfide per ottenere rimborsi / sconti, e i servizi per il turismo e il tempo libero.

Per quanto riguarda la sicurezza, l’87% dei clienti intervistati ritiene sicuro l’utilizzo della app bancaria, che tra le diverse tipologie di applicazioni, continua a essere percepita come la più affidabile. Solo il 23% si sente più sicuro ad operare da pc, mentre il 58% già oggi non percepisce differenze di sicurezza tra i dispositivi utilizzati (pc o smartphone).

Infine, il livello di soddisfazione per i servizi di digital banking si conferma elevato, con un particolare apprezzamento per la rapidità e la semplicità delle operazioni.

La cultura della sicurezza digitale guida l’impegno dell’Abi e dell’intero settore e si concretizza nel lavoro del Comitato Abi ‘Sicurezza Digitale’, che presiedo insieme a Roberto Parazzini, chief country officer Italy & Regional ceo Western Europe di Deutsche Bank. Le banche, all’interno del comitato, hanno definito alcune priorità strategiche: rafforzare la resilienza del settore, proteggere i clienti nell’uso dei servizi digitali e promuovere una cultura condivisa della cybersicurezza. Il Comitato opera in sinergia con gli altri organismi promossi dall’Abi — il Certfin, che svolge un ruolo chiave nella sicurezza cyber del settore finanziario, insieme ad Abi Lab e Abiservizi — affrontando in modo integrato le sfide della sicurezza digitale, dalle minacce informatiche alle violazioni dei dati, fino all’evoluzione del financial crime”, ha dichiarato il direttore generale dell’Abi, Marco Elio Rottigni.