Abi, Italia al 44esimo posto per educazione finanziaria

Abi Logo Buono L’Italia è al 44esimo posto nella classifica dei Paesi con la migliore qualità dell’educazione finanziaria. Lo rivela uno studio dell’Abi.

A livello internazionale, spiega una nota dell’associazione, l’educazione finanziaria è da anni considerata una priorità: L’Ocse nel 2005 affermava infatti che ”l’educazione finanziaria è un pilastro essenziale per la stabilità dei mercati finanziari”; la Commissione Europea (2007) a sua volta sottolineava che ”l’educazione finanziaria e’ una componente essenziale affinche’ i cittadini possano usufruire dei benefici apportati dal Mercato Unico”; mentre il presidente Usa Obama (2009) metteva in evidenza che ”sono necessari approcci creativi per la diffusione dell’educazione finanziaria da parte del settore finanziario”.

In questo contestoil nostro Paese è al 44esimo posto per la diffusione dell’educazione finanziaria (World Competitiveness Index) e al 37esimo posto per gli investimenti sul capitale umano. Dal 2008 le banche e le Associazioni dei consumatori, insieme a molti altri attori, hanno svolto il ruolo di diffusori delle competenze economiche di base a costo zero per il Paese investendo nella crescita culturale dell’Italia. Le imprese bancarie condividono la convinzione che uno degli elementi per uscire dalla crisi sia l’investimento nella scuola e nella cultura. Il percorso, iniziato in modo sistematico e continuativo già nel 2008, ha coinvolto 18 regioni, 79 province, 1.600 scuole e 3.500 docenti.

Abi, Italia al 44esimo posto per educazione finanziaria ultima modifica: 2014-04-02T19:24:43+00:00 da Redazione

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