Nella seconda metà di agosto l’Abi (Associazione bancaria italiana) ha diffuso una serie di circolari per sensibilizzare le banche sulle ordinanze della Protezione civile riguardanti la sospensione del pagamento delle rate dei mutui a causa di “eccezionali eventi meteorologici”.
Alcune circolari riguardano calamità verificatesi nel 2024; altre, avvenimenti del 2023 per i quali è stato prolungato per un anno lo stop del versamento delle rate.
Pubblichiamo di seguito la lista delle regioni e dei comuni coinvolti negli eventi e le relative date.
Mutui sospesi per calamità del 2024
Le ordinanze del capo dipartimento della Protezione Civile con cui sono state adottata misure di sospensione del pagamento delle rate dei mutui – ricordate ad agosto dall’Abi alle banche e riportate sul sito della Protezione Civile – riguardano gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi:
- il 29 e 30 giugno 2024 in alcuni comuni della Città Metropolitana di Torino, della provincia del Verbano-Cusio-Ossola e della provincia di Vercelli;
- dal 20 al 29 giugno 2024 nel territorio delle province di Bologna, di Forlì Cesena, di Modena, di Parma, di Piacenza e di Reggio Emilia.
Mutui sospesi per calamità del 2023
L’Abi ad agosto ha inoltre ricordato alle banche associate la delibera del consiglio dei Ministri con la quale è prorogata per 12 mesi la misura di sospensione delle rate dei mutui prevista dall’ordinanza del capo della Protezione Civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi:
- dal 13 luglio al 6 agosto 2023 nel territorio della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia;
- dal 13 luglio al 6 agosto 2023 nel territorio della Regione Veneto.
- il 6 luglio 2023 nel territorio della provincia di Cuneo;
- dal 4 al 31 luglio 2023 nel territorio della Regione Lombardia.























