Abi, nel 2009 utili in calo ma le banche resistono alla crisi

Nel 2009 la crisi economica ha comportato un calo degli utili e un significativo incremento delle sofferenze e delle rettifiche su crediti per le banche italiane. È quanto emerge dal Rapporto 2009 sul settore bancario presentato il 24 maggio a Roma dal direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, e da Gianfranco Torriero, responsabile dell’area centro studi e ricerche.

In un contesto globale molto complesso, il settore bancario italiano continua però a mostrare un buon livello di solidità e stabilità anche rispetto ai principali paesi dell’Eurozona. “Il momento delicato attraversato dai mercati richiede ancora più coesione e collaborazione da parte di tutti i soggetti economici, e soprattutto l’impegno delle istituzioni affinché il quadro regolamentare sia sempre più coerente per rafforzare il ruolo del settore bancario italiano a supporto dello sviluppo dell’economia nazionale” si legge nella nota diffusa dall’Associazione bancaria.

Roe
Dall’analisi dei conti economici del campione di 41 gruppi bancari presi in esame emerge una diminuzione del Roe medio a circa il 4% nel 2009 rispetto al 5,3% del 2008.

Sofferenze
Secondo le attese, le sofferenze mostrano una consistenza netta di 34 miliardi a fronte dei 25 miliardi di fine 2008. L’incidenza sul totale delle esposizioni creditizie verso clientela è pari all’1,4%, a fronte dell’1% di fine 2008.

Commissioni
Le commissioni nette hanno subito una contrazione del 2,4%, attestandosi su un valore complessivo di 23.3 miliardi di euro.

Utile netto
L’utile d’esercizio ha registrato una contrazione del 22,2%, da 10.2 miliardi di euro del 2008 a circa 8 miliardi del 2009.

Totale attivo
A fine anno il totale attivo ha raggiunto circa i 2.7 miliardi di euro, segnando una diminuzione del 2,9% sul 2008. Rilevante appare la quota dell’attivo riferita a crediti verso clientela (65,1%, in incremento rispetto al 64,2% del 2008), pari a dicembre 2009 a 1.745 miliardi di euro..

Spese
Dal lato delle spese amministrative si è registrata una variazione negativa del 3,6%.

Patrimonializzazione
Le banche italiane migliorano il loro livello di patrimonializzazione. Il primo coefficiente (tier 1 capital ratio che riguarda le componenti patrimoniali di più elevata qualità del “patrimonio di vigilanza”) passa dal 6,89% del 2008 all’8,20% nel 2009. Il total capital ratio, relativo all’intero “patrimonio di vigilanza”, si attesta all’11,60% rispetto al 10,42% dell’anno precedente.

Abi, nel 2009 utili in calo ma le banche resistono alla crisi ultima modifica: 2010-05-27T07:51:02+00:00 da Flavio Meloni

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