Abi, Patuelli: “Le banche hanno ridotto all’osso i propri margini”

Le banche, ha ooservato il presidente dell’Abi, “meritano più rispetto, senza preconcetti e senza venire confuse con chi ha causato la crisi. Meritano più rispetto per i grandi passi fatti avanti in questo ventennio, per gli investimenti, per l’innovazione, perché affrontano la crisi senza alcun aiuto di Stato e soltanto con mezzi propri e dei propri azionisti”.

Il numero uno dell’Abi ha definito “esemplare” il ruolo delle Fondazioni, “investitori istituzionali stabili e di lunga prospettiva”. Sulle banche pesano imposte “sproporzionate” che frenano l’aumento dei prestiti. “Con forte senso di responsabilità ci rendiamo conto che non è maturo il momento della complessiva riduzione delle imposte sulle banche, anche se segnaliamo con forza che il comparto bancario e finanziario in genere è oberato da imposte deliberate soprattutto negli anni precedenti alla crisi e che sono oggi del tutto sproporzionate, anche confrontate agli altri principali paesi europei, e rappresentano, con il forte costo del rischio di credito di questi anni, il principale freno per aumentare i prestiti”.

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Abi, Patuelli: “Le banche hanno ridotto all’osso i propri margini” ultima modifica: 2013-07-10T15:08:16+00:00 da Flavio Meloni

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