Abi, Sabatini: “Adottare al più presto regolamento europeo sui pagamenti”

Dopo la proposta avanzata dalla Commissione Europea alla fine dello scorso anno, diventa fondamentale completare prima possibile l’iter per l’approvazione del Regolamento europeo sui sistemi di pagamento, grazie al quale sarà possibile dismettere i sistemi nazionali di bonifico e addebito diretto e passare all’uso generalizzato degli strumenti paneuropei previsti dalla Sepa“. Lo ha detto il direttore generale Abi, Giovanni Sabatini, aprendo i lavori del Convegno Spin 2011, l’appuntamento annuale dedicato dall’Associazione bancaria ai sistemi di pagamento.

I prossimi mesi – ha aggiunto il direttore generale Abi – saranno fondamentali per completare il percorso d’integrazione europea e la realizzazione dell’area unica dei pagamenti, cominciando così a beneficiare dei vantaggi per l’economia europea stimati dalla Commissione in in 123 miliardi di euro in sei anni“. Il regolamento sarà votato a settembre dal Parlamento Europeo e, in vista del voto, Sabatini ha anche sottolineato che “pur condividendo pienamente il suo obiettivo, siamo convinti che gli schemi di pagamento non siano statici, ma si evolvano continuamente nel tempo, in relazione alle diverse e mutevoli esigenze del mercato. Per questo, siamo contrari all’approccio del legislatore di fissare le caratteristiche tecniche di dettaglio degli schemi. L’attività di standardizzazione, infatti, è svolta in modo efficiente dall’autoregolamentazione dell’industria, mentre un’eccessiva regolamentazione può rappresentare un elemento di rigidità sulla strada dell’innovazione dei processi e dei prodotti“.

SPIN 2011
Il convegno – che si conclude domani al Palazzo dei Congressi di Roma, con la partecipazione delle banche e delle istituzioni italiane ed europee – è stata l’occasione per fare il punto sulle nuove strategie e sulle prospettive di competitività aperte, per il mercato europeo dei servizi di pagamento elettronici, dall’armonizzazione degli schemi e degli strumenti. Soprattutto alla luce del nuovo scenario determinato da SEPA e PSD.

COSA SONO SEPA e PSD
SEPA è l’Area unica dei pagamenti in euro, all’interno della quale si possono fare e ricevere pagamenti con un unico conto bancario e un’unica carta, indipendentemente dal paese in cui ci si trova e senza più differenze tra pagamenti nazionali ed europei. Alla SEPA aderiscono 31 paesi europei.
PSD è la direttiva europea sui servizi di pagamento entrata in vigore in Italia a marzo 2010 per eliminare le differenze normative tra i diversi Stati Membri e aumentare la concorrenza tra gli operatori, garantendo pari condizioni, più trasparenza e tutele nei confronti dei clienti. La PSD ordina in un singolo quadro normativo l’intera materia dei pagamenti con l’obiettivo di sostenere, per quelli elettronici, la creazione di un mercato integrato a livello europeo, riducendo costi e inefficienze di strumenti cartacei e contante.

Abi, Sabatini: “Adottare al più presto regolamento europeo sui pagamenti” ultima modifica: 2011-06-08T13:10:36+00:00 da Flavio Meloni

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