Abi, Sabatini: “Con fattura elettronica risparmi per il Paese fino a 60 miliardi l’anno”

Nel corso dell’incontro si è fatto il punto sullo stato di implementazione nazionale e internazionale della fattura elettronica e sulle principali iniziative, già avviate in Europa e in corso d’adozione anche in Italia, per supportare l’informatizzazione e la dematerializzazione di processi e documenti.

Ogni anno in Europa circolano 32 miliardi di fatture e di queste solo il 5% sono elettroniche. Recentemente, tuttavia, il livello di adozione di questo strumento è cresciuto sensibilmente: tra il 2008 e il 2009 la fatturazione elettronica è aumentata in media del 41%. “Per proseguire in questa direzione – ha aggiunto Sabatini – è importante completare prima possibile l’iter legislativo avviato con la Finanziaria 2008, che ha stabilito l’obbligo di fatturazione elettronica per gli operatori che lavorano con Amministrazioni ed enti pubblici, ed il primo Decreto Attuativo. Solo l’emanazione del secondo Decreto Attuativo, infatti, fornirà le indicazioni definitive sui tempi e le modalità tecniche per lo scambio di fatture elettroniche tra imprese e Pubbliche Amministrazioni”.

La dematerializzazione dei documenti ed il passaggio alla fattura elettronica significa non solo diminuire del 60%-90% i costi di gestione a carico di imprese e PA, ma anche ridurre sensibilmente l’utilizzo di carta e le emissioni di anidride carbonica. Secondo i dati della Commissione Europea, infatti, sarebbe sufficiente aumentare dell’1% l’uso della fattura elettronica per evitare l’abbattimento di circa 800 mila alberi. L’adozione complessiva di questo strumento, invece, consentirebbe di ridurre di oltre 3 milioni di tonnellate l’emissione annuale di CO2 in Europa.

Abi, Sabatini: “Con fattura elettronica risparmi per il Paese fino a 60 miliardi l’anno” ultima modifica: 2010-12-05T18:39:16+00:00 da Flavio Meloni

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