Abi: “Sforzi onerosi per salvare CariFerrara, Banca Marche, Popolare dell’Etruria e CariChieti”

Abi Logo BuonoIl comitato di presidenza dell’Abi, presieduto da Antonio Patuelli, udita anche una relazione di Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa San Paolo, ha approfondito gli aspetti giuridici e tecnici della complessa operazione di risoluzione per il salvataggio di CariFerrara, Banca Marche, Popolare dell’Etruria e CariChieti e ha preso atto delle determinazioni della Banca d’Italia, del governo e delle competenti istituzioni europee.

Il comitato di presidenza dell’Abi, si legge in una nota, ha sottolineato i grandi e assai onerosi sforzi che le banche in Italia assumono ulteriormente per salvare le quattro banche: tali gravosi oneri si assommano ai costi della crisi e agli sforzi di rafforzamenti patrimoniali delle banche stesse per sostenere la ripresa, sempre senza alcun aiuto di Stato o comunque pubblico, a differenza di quanto avvenuto e ancora avviene in altri Paesi europei.

Tutti questi sforzi delle banche private in Italia sono indirizzati alla ripresa della fiducia e dello sviluppo, confidando nella continuazione degli sforzi, innanzitutto delle autorità italiane, per il completamento dell’armonizzazione delle norme per la piena concorrenza bancaria in Europa, senza privilegi o discriminazioni per alcuno.

Abi: “Sforzi onerosi per salvare CariFerrara, Banca Marche, Popolare dell’Etruria e CariChieti” ultima modifica: 2015-11-23T18:10:06+00:00 da Redazione

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