Abi, siglato accordo con Associazioni dei consumatori per famiglie in difficoltà

Prevista la sospensione del rimborso per almeno 12 mesi per i mutui di importo fino a 150.000 euro di clienti con un reddito per mutuatario fino a 40.000 euro annui. Domande a partire da febbraio 2010.

È stato siglato a Roma, dal Direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini, e dai rappresentanti di 13 Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori) l’accordo per la sospensione del rimborso dei mutui nei confronti dei nuclei familiari in difficoltà a seguito della crisi. L’accordo rientra tra le iniziative del “Piano Famiglie” ABI, volto a favorire la sostenibilità del mercato dei crediti retail.

La misura, unica nel mercato europeo dei mutui, rappresenta una soluzione analoga a quella attivata per le Pmi con l’“Avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema creditizio”.

In sintesi, l’Accordo di oggi, che è diretto ad offrire uno strumento immediato di aiuto alle famiglie, prevede:

– la sospensione del rimborso dei mutui per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi;

– per i mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale;

– nei confronti dei clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui;

– che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell’occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).

L’iniziativa costituisce la misura minima alla quale le banche associate sono invitate ad aderire, ferma restando la piena libertà di ciascuna banca di offrire al cliente in sede di adesione al Piano condizioni migliori rispetto a quanto previsto dall’Accordo.

I clienti potranno fare la richiesta per attivare la sospensione del rimborso a partire dal 1° febbraio 2010, con riferimento ad eventi accaduti dal gennaio 2009 in poi.

La lista delle banche aderenti verrà pubblicata nel sito internet dell’ABI (www.abi.it), dove sarà anche possibile “scaricare” il facsimile del modulo di richiesta di sospensione da parte del cliente. Tale modello sarà inoltre distribuito presso le filiali delle banche aderenti. L’Abi e le Associazioni dei consumatori hanno previsto di monitorare l’andamento dell’iniziativa nel corso del 2010 (almeno ogni sei mesi) per avere un quadro aggiornato e attualizzato della situazione.

Abi, siglato accordo con Associazioni dei consumatori per famiglie in difficoltà ultima modifica: 2009-12-21T14:32:09+00:00 da Flavio Meloni

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