Abi, stanziati 19 miliardi per le imprese nel Nord Africa e Medio Oriente

Le banche e le istituzioni italiane e arabe si sono incontrate a Roma all‘International Arab Banking Summit 2011, organizzato da Abi e Unione delle Banche Arabe, col patrocinio della Federazione Bancaria Europea, della Banca Mondiale e del Ministero degli Affari Esteri. Il forum, dedicato quest’anno al consolidamento della collaborazione economica coi paesi del Nord Africa e Medio Oriente (MENA), ha avuto come tema Il futuro del MENA: l’impatto sull’economia globale.

Tra gli obiettivi, accrescere gli scambi e cogliere le opportunità di investimento e finanziamento in una regione, popolata da oltre 300 milioni di persone, che dovrebbe crescere del 3,6% nel 2011 e del 4,2% nel 2012.

“L’Italia – ha detto il vicepresidente dell’Abi, Guido Rosa – è tra i paesi che guardano con maggiore interesse all’evoluzione politica ed economica del Nord Africa e Medio Oriente. Per la sua posizione geografica e la sua esperienza storica, infatti, il nostro paese può essere considerato un porto naturale per gli scambi commerciali con quest’area”.

L’importanza strategica delle relazioni commerciali con questa regione è testimoniata anche dalla forte presenza di banche italiane e dalle linee di credito messe a disposizione delle imprese dal settore bancario. Secondo i dati Abi, le banche italiane hanno già stanziato un plafond di circa 19 miliardi di euro per finanziare le esportazioni e gli investimenti diretti nell’area. Di questi solo 7,2 miliardi sono stati utilizzati, mentre circa due terzi sono ancora disponibili per supportare nuove attività di business nella regione. Per quanto riguarda la presenza diretta sul territorio, sei dei principali gruppi bancari sono presenti con quindici uffici di rappresentanza, una filiale e sette italian desk. Le banche italiane, inoltre, hanno realizzato importanti investimenti nell’area cogliendo le opportunità di privatizzazione offerte da paesi come l’Egitto e acquisendo partecipazioni di minoranza in intermediari locali marocchini, tunisini, turchi ed egiziani. Cinque gruppi, infine, hanno stipulato accordi di collaborazione con le principali controparti locali per assistere i clienti e gestire le rimesse degli immigrati.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Stefania Craxi, il presidente dell’UAB, Adnan Ahmad Yousif, il governatore della Banca Centrale del Qatar, Sheikh Abdullah Bin Saud Al-Thani, il Ministro delle finanze della Giordania, Mohamad Abu Hammour, il governatore della Banca Centrale del Pakistan, Shahid Kardar, i vicegovernatori della Banca del Libano, Raed Charefeddine e Mohammed Baasiri, il governatore della Banca Centrale d’Egitto, Farouk El Okda, e il governatore della Banca Centrale dell’Iraq, Sinan El Shabibi.

Abi, stanziati 19 miliardi per le imprese nel Nord Africa e Medio Oriente ultima modifica: 2011-06-24T15:22:50+00:00 da Flavio Meloni

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