Abi: tassi stabili a 1,43% a novembre. Euribor e Irs in lieve flessione

Abi, Rapporto mensileA novembre il tasso medio sui mutui si è attestato a 1,43%, come a ottobre, mentre quello sul totale dei prestiti è stato pari a 2,16%, rispetto al 2,18% del mese precedente. Sono i dati diffusi oggi dall’Associazione bancaria italiana (Abi) con il Bollettino mensile.

L’andamento del tasso Abi da inizio anno

All’inizio del 2021 il tasso sui mutui registrato dal Bollettino mensile dell’Abi era pari a 1,27%. È poi passato a 1,29% a febbraio, a 1,37% a marzo, 1,38% ad aprile, 1,40% a maggio e 1,42% a giugno. Ha poi avuto un andamento altalenante, facendo registrare l’1,40% a luglio, l’1,46% ad agosto, l’1,39% a settembre e l’1,43% a ottobre e novembre.

I tassi di riferimento: Euribor e Irs in calo
Durante tutto l’anno il tasso di riferimento della Bce si è mantenuto allo 0,00%.
Il tasso Euribor a 3 mesi nella media del mese di novembre 2021 è stato pari a -0,57%; in calo, dopo essere rimasto invariato a -0,55% da luglio. Nella media della prima settimana di dicembre 2021 è rimasto a -0,57%.
Il tasso sui contratti Irs (interest rate swaps) a 10 anni si è attestato a 0,18%, in lieve flessione rispetto allo 0,23% di ottobre ma comunque più alto rispetto ai valori assunti nel corso dell’anno. Nella media della prima settimana di dicembre 2021 si è registrato un valore pari a 0,11%. A novembre 2021, il differenziale tra il tasso swap a 10 anni e il tasso euribor a 3 mesi è risultato, in media, di 74 punti base (78 p.b. il mese precedente e 28 p.b. un anno prima).

Tassi di interesse bancari (medie mensili – valori %)

Mese di riferimento

Tassi sui mutui (nuove operazioni)

Tasso di riferimento Bce

Euribor a 3 mesi (Area euro)

Irs a 10 anni (Area euro)

Gennaio 2021

1,27%

0,00%

-0,55%

0,22%

Febbraio 2021

1,29%

0,00%

-0,54%

0,06%

Marzo 2021

1,37%

0,00%

-0,54%

0,02%

Aprile 2021

1,38%

0,00%

-0,54%

0,07%

Maggio 2021

1,40%

0,00%

-0,54%

0,14%

Giugno 2021

1,42%

0,00%

-0,54%

0,10%

Luglio 2021

1,40%

0,00%

-0,55%

0,00%

Agosto 2021

1,46%

0,00%

-0,55%

-0,09%

Settembre 2021

1,39%

0,00%

-0,55%

0,06%

Ottobre 2021

1,43%

0,00%

-0,55%

0,23%

Novembre 2021

1,43%

0,00%

-0,57%

0,18%

Fonte: Monthly outlook Abi.

Dinamica dei prestiti bancari

A novembre 2021, i prestiti a imprese e famiglie sono aumentati dell’1,6% rispetto a un anno fa. “Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a imprese e famiglie, calcolati includendo i prestiti cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni. Ad ottobre 2021, per i prestiti alle imprese si registra un aumento dello 0,6% su base annua. L’aumento è del 3,7% per i prestiti alle famiglie”, precisa il Bollettino mensile dell’Abi.

Sofferenze in calo a ottobre

Le sofferenze nette, cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse, ad ottobre 2021 sono risultate pari a 16,8 miliardi di euro, in riduzione rispetto ai 24,5 miliardi di ottobre 2020 (-7,7 miliardi pari a -31,5%) e ai 31,2 miliardi di ottobre 2019 (-14,5 miliardi pari a -46,3%). “Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di 72,0 miliardi (pari a -81,1%). 5. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali è pari allo 0,98% ad ottobre 2021, (era 1,41% ad ottobre 2020, 1,79% ad ottobre 2019 e 4,89% a novembre 2015)”, conclude il report.