Abi: una rete di garanzie pubbliche e private per l’accesso al credito delle imprese

Nel corso dell’incontro, cui hanno partecipato rappresentanti del ministero dell’Economia e Finanze, ministero dello Sviluppo Economico, Confindustria, Banca d’Italia,  Cassa Depositi e Prestiti, Sace, Confidi, si è sottolineato, da un lato, la centralità di soluzioni che portino all’ampliamento e al rafforzamento della rete di garanzie pubbliche e private; dall’altro, la necessità di un consolidamento complessivo della patrimonializzazione delle imprese. Credito e garanzie rappresentano infatti per l’Abi due facce della stessa medaglia nella collaborazione banche-imprese per superare la crisi e salvaguardare il sistema produttivo. “Compito delle banche è offrire sostegno finanziario alle imprese, ai loro progetti di sviluppo e allo stesso tempo mantenere la qualità del proprio portafoglio crediti alla luce delle forti preoccupazioni per l’andamento dei conti di settore anche nel 2010” si legge in una nota diffusa dall’Associazione bancaria italiana.

La realizzazione di una rete integrata di strumenti di garanzia pubblici e privati, potrebbe perciò proporsi come una delle misure di carattere strutturale per trovare soluzioni efficaci a sostegno delle piccole e medie imprese. In questo senso, l’Abi ha sottolineato l’importanza della recente iniziativa del governo relativa alla costituzione di un Fondo Strategico di Investimento per la patrimonializzazione delle Pmi, questione prioritaria da cui partire per garantire credito e sviluppo alle imprese. “Coordinare l’attività dei fondi di garanzia esistenti, a partire dal Fondo centrale di garanzia per le Pmi, con l’obiettivo di definire un quadro giuridico unitario, ovvero un sistema di regole uniforme sull’intero territorio nazionale, è una priorità del sistema Paese – prosegue il comunicato -. In tal senso l’Abi auspica il coordinamento attraverso una Piattaforma di sistema dei fondi di garanzia esistenti”. La possibilità per tutti i soggetti coinvolti di poter utilizzare le stesse procedure consentirebbe, secondo l’associazione di limitare l’effetto delle barriere di accesso ai vari strumenti e ridurrebbe l’effetto disincentivante del ricorso alle agevolazioni.

Il sistema di garanzie di natura privata potrebbe essere invece rappresentato, secondo l’associazione, dai Confidi, quei consorzi di garanzia collettiva dei fidi che svolgono attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell’accesso ai finanziamenti, a breve medio e lungo termine, destinati allo sviluppo delle attività economiche e produttive. “Negli ultimi anni questi soggetti hanno fatto grossi passi avanti sul fronte della crescita patrimoniale e dimensionale – precisa il comunicato di Palazzo Altieri -. Occorre tuttavia fare di più per fornire a tali organismi gli adeguati incentivi affinché essi si trasformino in intermediari vigilati ed acquisiscano capacità professionali sempre maggiori”. In questo quadro si colloca la collaborazione tra Abi e Federconfidi che ha portato alla definizione di linee guida per il rinnovo delle convenzioni tra banca e confidi, finalizzate a facilitare il colloquio tra i due settori.

Abi: una rete di garanzie pubbliche e private per l’accesso al credito delle imprese ultima modifica: 2009-12-17T08:09:29+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: