Accordo tra Crédit Agricole e Barilla a sostegno delle aziende agricole che aderiscono ai contratti di coltivazione

Crédit Agricole Cariparma logoCrédit Agricole e Barilla hanno siglato una dichiarazione d’intenti che permetterà ai fornitori di Barilla, partecipanti ai contratti di coltivazione del grano duro, di ricevere dei finanziamenti diretti, non solo se facenti parte di consorzi o cooperative, con condizioni finanziarie ancora più competitive.

Il patto, messo a punto grazie al concorso di Crédit Agricole Corporate & Investment Bank, la struttura di Banca d’Impresa e l’Area Affari e Agro del Gruppo Bancario CA Italia, è stato firmato oggi da Giampiero Maioli, Responsabile di Crédit Agricole in Italia, e da Guido Barilla, Presidente del Gruppo Barilla.

Permetterà a circa 5.000 imprese agricole di accedere al credito e favorirà lo sviluppo economico del territorio in una logica di rafforzamento e consolidamento del tessuto produttivo locale e di collaborazione tra le aziende agricole, il Gruppo Barilla e il sistema bancario. L’accordo ha durata fino al 31 Dicembre 2020.

CON I CONTRATTI DI COLTIVAZIONE DEL GRANO DURO BARILLA SOSTIENE L’AGRICOLTURA ITALIANA

Questa firma s’inserisce nel percorso virtuoso di sostegno del Gruppo Barilla all’agricoltura italiana, divenuto ancora più concreto negli ultimi 10 anni, grazie ai contratti di filiera del grano duro, che hanno avuto il merito di aumentare la produzione sostenibile di grano di qualità. Divenuti triennali da 2017, i contratti di filiera coinvolgono oggi in Italia 50 fornitori e più di 5.000 imprese agricole, per una superficie di 65 mila ettari. Nel 2017, Barilla ha stipulato contratti di coltivazione per il 57% dei volumi acquistati (430.000 tonnellate) mentre il progetto grano duro sostenibile, che prevede principalmente l’utilizzo del sistema di supporto alle decisioni granoduro.net e del decalogo Barilla (riferimento al focus specifico allegato al presente comunicato), è cresciuto del 26%, con volumi che nel 2018 sono passati da 190.000 tonnellate a 280.000 tonnellate. In generale attraverso i nuovi contratti di coltivazione triennali a favore dell’agricoltura sostenibile, il Gruppo Barilla s’impegna ad acquistare dagli agricoltori italiani 900 mila tonnellate di grano fino al 2019, per un investimento di 240 milioni di euro. Nei contratti sono previsti incentivi e premi di produzione legati ai parametri qualitativi del grano, garantendo così agli agricoltori una migliore redditività, in media del +15% superiore ai contratti standard.

“Questo accordo con Crédit Agricole sottolinea ancora una volta l’attenzione del Gruppo Barilla nei confronti dell’agricoltura italiana di qualità – ha dichiarato Guido Barilla, presidente del Gruppo Barilla -. Il sostegno agli operatori di filiera grano duro – pasta permetterà ai fornitori di programmare al meglio le risorse e i mezzi per produrre il miglior grano duro possibile. Un percorso virtuoso in linea con la nostra mission aziendale Buono per Te, Buono per il Pianeta”.

“Con la firma di oggi sosteniamo il Made in Italy perché il Gruppo Barilla rappresenta un’eccellenza per il nostro Paese e realizza una catena globale del valore che parte dalle aziende agricole e arriva fino alla grande distribuzione – ha aggiunto Giampiero Maioli, responsabile di Crédit Agricole in Italia -. Crédit Agricole finanzia l’economia italiana con 64 miliardi di euro e da sempre l‘agroalimentare è per noi un settore strategico che affianchiamo attraverso un approccio di filiera, dalla materia prima al prodotto finito.” 

ACCORDO CRÉDIT AGRICOLE – BARILLA: ECCO I VANTAGGI PER LE IMPRESE AGRICOLE

Quello tra Barilla e Crédit Agricole è il primo sistema di finanziamento in Italia dedicato al sostegno dell’agricoltura sostenibile. Le soluzioni proposte da Crédit Agricole per i fornitori di grano duro del Gruppo Barilla rispondono alle esigenze degli operatori della filiera: dalle agevolazioni sul conto corrente all’anticipazione del valore del contratto di fornitura di grano duro, fino al finanziamento della liquidità aziendale a breve termine per sostenere l’annata agraria. E ancora, nuovi investimenti finalizzati alla modifica o all’implementazione della produzione, o l’erogazione di anticipi per l’acquisto di mezzi di produzione agricola, nuovi macchinari, strumenti utili alla coltivazione o l’ammodernamento di strutture durevoli. I contratti prevedono inoltre il sistema di consulenza tecnica “Agriadvisor”, uno strumento di condivisione di conoscenza, anche tecnica, tra gestore e cliente agronomico. Tutte le richieste di credito saranno valutate con rapidità, fattore rilevante per la competitività e la pianificazione delle aziende agricole.

“ Grazie ai contratti di coltivazione del grano duro – ha spiegato Luigi Ganazzoli, responsabile del settore acquisti del Gruppo Barilla – è possibile oggi incentivare la produzione di grano duro italiano di qualità e remunerare adeguatamente gli agricoltori. Ottenendo allo stesso tempo un grano duro ancora più sostenibile grazie all’utilizzo di strumenti come granoduro.net o il decalogo Barilla che permettono di ottimizzare le tecniche colturali”.

Le aziende oggetto della convenzione potranno inoltre usufruire del modello di servizio che il Gruppo Bancario CA Italia dedica al comparto. Approccio fortemente consulenziale grazie ad una rete di esperti distribuiti sul territorio, consolidata expertise nel settore grazie al know-how di Crédit Agricole e partnership strategiche a servizio del cliente permettono al gruppo bancario di affiancare le aziende delle diverse filiere come partner privilegiato sia nelle iniziative di ammodernamento e sviluppo della loro attività che nella gestione corrente di un business che presenta caratteristiche 3 specifiche ed esigenze particolari. Non a caso, a fronte di un mercato in contrazione gli impieghi del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia sono cresciuti costantemente (+5% da gennaio a giugno 2018).

Accordo tra Crédit Agricole e Barilla a sostegno delle aziende agricole che aderiscono ai contratti di coltivazione ultima modifica: 2018-10-16T14:40:49+00:00 da Redazione

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