Accordo tra Banca Etica, Caritas e PerMicro per prestiti a famiglie e imprese

Banca Etica LogoPrestiti e iniziative di educazione finanziaria per contrastare povertà ed esclusione finanziaria e favorire l’empowerment delle persone. È quanto prevede l’accordo quadro siglato ieri tra la presidente di Banca Etica, Anna Fasano, e il direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, alla presenza di Benigno Imbriano, amministratore delegato di PerMicro, che metterà a disposizione la propria esperienza nel campo della microfinanza. 

Si tratta di un’intesa che rafforza le sinergie tra le due realtà che già da tempo collaborano per dare risposte ai bisogni delle persone più fragili. L’inclusione finanziaria come essenziale elemento di inclusione sociale è al centro del nuovo accordo tra Caritas, Banca Etica e PerMicro.

Grazie a un plafond di 5 milioni di euro e al coinvolgimento di PerMicro, i beneficiari individuati dalle Caritas diocesane che aderiscono all’iniziativa potranno ricevere: 

  • finanziamenti alle persone fisiche per esigenze familiari da 3.000 a 15.000 euro 
  • finanziamenti alle iniziative di autoimpiego e alle microimprese a partire da 5.000 a 25.000 euro fino a 72 mesi di durata
  • percorsi di formazione finanziaria di base per operatori e volontari Caritas
  • accompagnamento e mentoring dei beneficiari dei prestiti 

Banca Etica metterà a disposizione di tutte le diocesi, Caritas diocesane e realtà loro collegate, ai relativi dipendenti e collaboratori, strumenti specifici per far fronte alle esigenze di natura finanziaria a condizioni di maggior favore.

Caritas e Banca Etica collaboreranno inoltre in campagne di sensibilizzazione, raccolta fondi , anche in situazioni di emergenze umanitarie nazionali o internazionali

Banca Etica e Caritas Italiana abbracciano le indicazioni contenute nelle encicliche di Papa Francesco e condividono l’importanza di riportare l’etica al centro dell’attività economica e finanziaria. Il nostro obiettivo è quello di facilitare uno sviluppo umano integrale e di favorire, attraverso gli strumenti di raccolta del risparmio e del credito, l’autonomia e la responsabilità delle persone, nella realizzazione dei propri progetti, a partire dalle fasce più deboli, spesso considerate non bancabili. Crediamo che l’inclusione finanziaria sia uno strumento potente di inclusione sociale”, ricorda Anna Fasano, presidente di Banca Etica.

Caritas Italiana e Banca Etica lavorano sui territori, secondo un principio di sussidiarietà. La forza della nuova intesa sta proprio nella conoscenza, propria delle Caritas Diocesane, dei territori e delle necessità di persone, famiglie e realtà attive nelle comunità locali a servizio dei più poveri ed esclusi anche dall’accesso al credito. Un piccolo segno di nuova speranza in questo momento di emergenza per tante persone e anche un piccolo contributo, come papa Francesco ha evidenziato nella Laudato si’ e ribadito in Fratelli tutti, per lo sviluppo di una nuova economia più attenta ai principi etici”, ha aggiunto il direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu.

Da 13 anni PerMicro si rivolge a persone escluse dai tradizionali canali bancari e dà fiducia ai loro progetti familiari e lavorativi, attraverso la concessione di microcrediti e servizi di accompagnamento e mentoring. Grazie a questo accordo con Banca Etica e Caritas Italiana, PerMicro potrà raggiungere in maniera ancora più capillare territori e persone e dare compimento alla propria mission di inclusione sociale attraverso l’inclusione finanziaria. In momenti come quelli attuali, caratterizzati da grande difficoltà economica e sociale, con questo accordo vogliamo rafforzare il nostro desiderio di rimettere al centro della nostra attività le persone e le loro condizioni di vita”, così afferma Benigno Imbriano, amministratore delegato di PerMicro.