Acf, il 23 novembre convegno su primo quinquennio di operatività

Sarà dedicato a “Il primo quinquennio di operatività dell’Acf per un rinnovato ruolo delle adr nei mercati finanziari” il convegno in programma per martedì 23 novembre a Roma. A organizzare l’incontro sulle procedure di risoluzione alternative (dall’inglese, alternative dispute resolution – adr) è l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (Acf), in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e con l’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (Anspc). L’appuntamento sarà a partire dalle 15 presso la sala lauree della facoltà di Economia dell’ateneo romano.

Dopo i saluti istituzionali di Giovanni Di Bartolomeo, direttore del dipartimento di economia e diritto dell’università Sapienza e di Paolo Savona, presidente della Consob, saranno svolte due relazioni di base: la prima di Gianpaolo Barbuzzi, presidente dell’Acf, farà il punto della situazione sul primo quinquennio di operatività dell’Arbitro, offrendo anche una valutazione delle prospettive che lo attendono nel prossimo futuro; la seconda di Domenico Siclari, ordinario di diritto dell’economia e dei mercati finanziari dell’università La Sapienza, illustrerà i sistemi delle adr in ambito bancario e finanziario, vagliandone i profili funzionali giustiziale, amministrativo e di supervisione.

Seguirà una tavola rotonda, coordinata da Filippo Cucuccio, direttore generale dell’Anspc, finalizzata ad approfondire il tema del rinnovato ruolo delle adr nei mercati finanziari e alla quale è prevista la partecipazione di: Magda Bianco, funzionario generale – capo dipartimento tutela della clientela ed educazione finanziaria della Banca d’Italia; Stefano De Polis, segretario generale dell’Ivass; Antonio Pinto, presidente regionale per la Puglia di Confconsumatori; Rinaldo Sali, vice direttore generale della Camera Arbitrale di Milano; Giovanni Tartaglia Polcini, magistrato ordinario e docente di diritto e legislazione antimafia;  Gianfranco Torriero, vice direttore generale dell’Abi.

Le conclusioni del Convegno sono affidate a Guido Alpa, emerito di diritto civile dell’università La Sapienza.