Addio al tasso di cambio minimo in Svizzera

Banca nazionale svizzeraLa Banca nazionale svizzera ha deciso di abolire il tasso di cambio minimo di 1,20 franchi per 1 euro. Il tasso d’interesse di riferimento, invece, è stato abbassato a meno 0,75%.

“Questa è una mossa a sorpresa da parte della Banca nazionale svizzera. Avendo compreso quanto sia difficile ancorare la valuta a un determinato tasso di cambio, ha preferito accettare una fine dolorosa piuttosto che un dolore senza fine – ha commentato Dirk Aufderheide, chief currency strategist active di Deutsche Asset & Wealth Management -. La Bcs è stata uno dei più grandi acquirenti di euro, principalmente in obbligazioni denominate in euro. La politica monetaria espansiva della Banca centrale europea stava rendendo questa politica sempre più insostenibile, esponendo le riserve valutarie della Svizzera a rischi enormi. La Banca nazionale svizzera avrebbe potuto intraprendere una strada meno dirompente, come ancorare il franco svizzero a un paniere di valute. Questa conclusione radicale della sua politica è davvero controproducente per la Bce. Ma è liberatoria per la Bns, che ora può concentrarsi sul suo mandato di politica monetaria e sulla macroeconomia del Paese.

La domanda chiave ora è: che cosa significa questo per l’economia reale? In un momento di calo dei prezzi del petrolio, l’apprezzamento del franco svizzero aumenta il rischio di deflazione e le imprese svizzere hanno perso la loro competitività. Alcuni investitori potrebbero essere sorpresi, è rischioso basare una strategia di investimento sulla base di ipotesi relative alle politiche delle banche centrali. Da oggi in poi, più investitori si chiederanno se le banche centrali siano affidabili”.

Addio al tasso di cambio minimo in Svizzera ultima modifica: 2015-01-16T14:15:13+00:00 da Redazione 2

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: