Banche Venete, Adiconsum: “Monitoreremo gli sviluppi dell’operazione”

Adiconsum Logo“È Intesa Sanpaolo il gruppo bancario interessato al salvataggio delle due banche in default, Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. La proposta prevede una serie di paletti, tra i quali nessun aumento di capitale, nessun impatto su patrimonio e dividendi, un quadro legislativo definito e soprattutto l’esclusione di prendersi carico dei crediti deteriorati prodotti dai due istituti. Purtroppo è la conferma che l’intervento di sistema è stato reso praticamente impossibile dalla non condivisione di un certo numero di banche. Con tale intervento, infatti, si sarebbe almeno avuta la certezza che le due banche venete si sarebbero aggregate in una con l’intento di diventare un soggetto radicato sul territorio per sostenere famiglie e imprese”. Così Walter Meazza, dirigente nazionale Adiconsum.

“Porremo grande attenzione all’iter che dovesse seguire alla proposta presentata da Intesa Sanpaolo – ha aggiunto Meazza -. Infatti tra i paletti posti, l’Istituto esclude di farsi carico non solo dei crediti deteriorati, ma anche delle obbligazioni subordinate e delle azioni che le banche venete hanno abbondantemente venduto ai risparmiatori. A nostro parere, a tutela dei risparmiatori, è auspicabile che la bad bank che si andrà a creare, e che conterrà i crediti deteriorati e le obbligazioni, sia controllata direttamente dallo Stato. Adiconsum monitorerà gli eventuali sviluppi dell’operazione e le sue possibili ricadute sui risparmiatori”.

Banche Venete, Adiconsum: “Monitoreremo gli sviluppi dell’operazione” ultima modifica: 2017-06-24T12:16:21+00:00 da Redazione

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