Adiconsum chiede maggiore tutela per le famiglie. Servono norme contro il sovra indebitamento e nuovi fondi

È urgente l’introduzione della normativa sul sovraindebitamento delle famiglie e rifinanziare i fondi già esistenti per i nuclei familiari.

È quanto chiede l’Adiconsum al governo. L’Associazione italiana difesa consumatori e ambiente, promossa dalla Cisl, esprime forti perplessità sui tempi della ripresa, della sua durata e della sua forza e in un comunicato del 29 ottobre ha domandato che “siano attivate le misure previste dal Piano Famiglie allargato anche al credito al consumo e che il Governo rifinanzi i Fondi già esistenti (ma desolatamente vuoti) a favore delle famiglie”. L’associazione ha inoltre sottolineato la necessità di introdurre rapidamente la normativa sul sovraindebitamento delle famiglie con gli emendamenti già approvati dalla Camera, e cioè defiscalizzazione delle tasse locali e ampliamento alle famiglie del Fondo vittime dell’usura.

Dopo i dati diffusi dall’Istat sul reddito delle famiglie (-1%), sui loro consumi (-0, 5%), sulla propensione al risparmio, sugli investimenti calati dello 0,5%, una ricerca dell’Acri sulle famiglie italiane mostra che queste riescono comunque a tenere, anche se ancora un quarto delle famiglie consuma più di quanto guadagna ed il risparmio è aumentato solo a fronte della riduzione dei consumi” si legge nel comunicato dell’Adiconsum. Stando ai risultati della ricerca, aumenta il numero degli ottimisti sul futuro(con l’eccezione del Sud, dove la situazione delle famiglie è in peggioramento) e tuttavia le risposte sembrano rinunciatarie: “prima o poi la crisi passerà”.

Tutto ciò mentre non sono ancora entrate in vigore le misure di sostegno chieste ed ottenute dal sistema bancario per le famiglie in gravi difficoltà, né sono state attivate dal Governo le proposte annunciate” prosegue la nota. Pertanto secondo l’associazione il superamento è la fase più critica della crisi e il miglioramento dei mercati finanziari  vanno interpretati come un dato positivo ma non sufficiente. L’Adiconsum è infatti “molto preoccupata per la riduzione del valore nominale delle attività finanziarie delle famiglie (-10% rispetto al 2007), per l’aumento di circa il 20% in un anno delle sofferenze bancarie, del peggioramento dell’economia e delle famiglie del Mezzogiorno”. E, pur condividendo la richiesta del sistema bancario di riduzione della fiscalità, chiede che “questa si riversi sulla clientela e che uguale riduzione, qualitativa e quantitativa, riguardi anche le famiglie”. Pertanto ha espresso la propria disponibilità ad appoggiare le recenti misure in tema di trasparenza bancaria, di riduzione del costo dei conti correnti, delle commissioni sullo scoperto di conto (nel 2009 addirittura superiori agli anni precedenti), di applicazione dei nuovi tassi d’usura effettivi (probabilmente più alti, ma più chiari ed utili per eliminare elusioni e costi occulti), di riduzione delle condizioni del credito al consumo.

Adiconsum chiede maggiore tutela per le famiglie. Servono norme contro il sovra indebitamento e nuovi fondi ultima modifica: 2009-11-01T23:00:00+00:00 da Flavio Meloni

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