Affitti, Idealista: canoni giù dell’1,2% a gennaio 2021. A Milano crollo del 9,9%

Idealista LogoI prezzi dei canoni di affitto hanno invertito la tendenza positiva a gennaio, facendo segnare una diminuzione pari all’1,2% rispetto al mese precedente e attestandosi a una media di 10,8 euro al metro quadro. Il dato emerge dall’ultimo indice dei prezzi di Idealista.

Regioni: performance migliore in Calabria. La contrazione più forte in Molise

Il 2020 si è aperto con variazioni negative di 13 mercati regionali su 20, con i cali maggiori in Molise (-5,7%) e Friuli-Venezia Giulia (-3,7%). Ribassi con variazioni superiori alla media di gennaio anche per Lombardia (-1,6%) e Piemonte (-1,4%). Cali compresi tra l’1% e lo 0,2%nel resto delle aree, dal Trentino-Alto Adige all’Abruzzo.

Secondo i dati di Idealista, sono andate in controtendenza sette regioni guidate dalle performance di Calabria (4%), Valle d’Aosta (3%) e Sardegna (2,2%). Segue la Basilicata con un aumento dell’1,3%, davanti a Lazio (0,5%), Puglia (0,4%) e Sicilia (0,2%). Il prezzo si è mantenuto stabile in Veneto.

La Lombardia, con una richiesta media di 14,6 euro, è la regione più cara per l’affitto davanti al Lazio (12,4 euro/m2). Le seguono Toscana (11,9 euro/m2), Valle d’Aosta (11,4 euro/m2) e Trentino-Alto Adige (11,3 euro/m2). Dal lato opposto della tavola, i prezzi più bassi si trovano in Calabria e Molise, rispettivamente con 5,5 e 5,1 euro al mese.

Provincia, a Udine prezzi giù dell’11,1%

Il report di Idealista evidenzia come 54 province presentano prezzi più bassi rispetto a quelli registrati a dicembre. Le maggiori cadute spettano alle province di Udine (-11,1%), Campobasso (-6,2%) e Ravenna, -5,2% insieme a Sassari. Sul versante opposto Catanzaro (13,1%) segna il maggior rimbalzo davanti alle province di Viterbo (9,5%), Barletta-Andria-Trani (4,8%) e Belluno (4,1%).

Le richieste più elevate da parte dei proprietari si registrano in provincia di Milano (17,2%) davanti a Lucca (14,1 euro/m2) e Ravenna (14 euro/m2). La provincia di Enna è la più economica con 4,5 euro, seguita da Avellino, Caltanissetta e Isernia con 4,7 euro mensili.

Capoluoghi: Campobasso la città più colpita, Trani quella che recupera meglio

Tendenza contrastante nei principali capoluoghi italiani, con 48 centri in calo contro 46 in terreno positivo. Stabili sulle richieste di dicembre Perugia, Bergamo, Catania, Monza e Verona.
I maggiori decrementi si sono registrati ad Ascoli Piceno, dove le aspettative dei proprietari sono calate dell’8,8%, Campobasso (-8,3%), Asti (-7,4%) e Udine (-7,2%). All’opposto, i recuperi maggiori spettano a Trani (7%), Barletta (5,9%) e Teramo (5,1%).

Grandi città, a Napoli il calo maggiore: -2,5%

I grandi mercati, secondo Idealista, segnano le variazioni negative più marcate a Napoli (-2,5%), Milano e Torino (entrambi -1,8%). Roma (0,7%) e Bologna (1,1%) invece archiviano il mese in terreno positivo.

Nonostante la performance negativa di gennaio, che porta a un calo accumulato pari al 9,9% negli ultimi 12 mesi, Milano resta il capoluogo dove affittare casa costa di più con 18,3 euro mensili, sopravanzando nettamente Firenze (14,5 euro/m2), Venezia (14,3 euro/m2) e Bologna (14 euro/m2). I canoni più economici riguardano Caltanissetta (4,1 euro/m2), davanti a Vibo Valentia e Cosenza, entrambe con una richiesta media di 4,5 euro mensili.