Affitti: per gli stranieri Milano è diventata low coast

Ormai, spiega Guido Edoardo Alliata, titolare di RentClass “per la clientela business internazionale Milano è una città dai prezzi decisamente abbordabili, nemmeno lontanamente paragonabili a quelli di Londra, Parigi o Zurigo”, ossia le tre aree urbane più care del Vecchio Continente secondo la Camera di commercio meneghina.

Ad attrarre la clientela straniera nel capoluogo lombardo sono soprattutto “i poli universitari d’eccellenza, come la Bocconi per l’economia e lo Ied per il design, che attirano studenti da tutto il mondo e in particolare dalla Russia, dall’India e dalla Cina, dove strutture del genere non esistono”, prosegue Alliata. “Molto si sta muovendo anche in vista di Expo 2015, con diverse compagnie che iniziano a inviare qui i loro manager in vista dei progetti che interesseranno la grande esposizione universale”.

Per chi desidera collocare il proprio immobile sul mercato cittadino degli affitti il momento è dunque propizio, anche se non per tutti: “Un appartamento è appetibile per la clientela business solo se è in posizione centrale o ben servita dai mezzi pubblici e se si abbinano altri servizi chiavi in mano: pulizie, piccole manutenzioni e connessione wi-fi a banda larga devono essere rigorosamente compresi nel contratto”. E anche l’occhio, ovviamente, vuole la sua parte: “Una piccola rinfrescata può fare la differenza fra il tenersi un appartamento sfitto per anni e il riuscire a piazzarlo subito sul mercato”.

Affitti: per gli stranieri Milano è diventata low coast ultima modifica: 2012-03-28T16:52:59+00:00 da Flavio Meloni

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