Affitti più cari nel Regno Unito: crescita del 4,4% rispetto allo scorso anno

Il prezzo degli affitti continua a crescere in Inghilterra e Galles. A maggio è lievitato dello 0,5% rispetto a aprile raggiungendo la media delle 696 sterline: è il quarto aumento consecutivo che porta la crescita totale a un +4,4% rispetto a maggio del 2010. I dati sono quelli dell’ultimo Buy-to-Let Index trasmesso dall’istituto finanziario LSL Property Services.

Altri valori del rapporto mostrano, tra aprile e maggio, una crescita degli affitti più rapida nell’East England rispetto al North, con percentuali rispettivamente del + 1,4% e +1,1%. Soltanto tre le regioni in calo in UK: West Midlands con un -0.7%, South West -0.6%, e Galles -0.2%.

David Brown, direttore commerciale di LSL Property Services, ha dichiarato che le domande di affitto da parte degli inquilini sono aumentate particolarmente negli ultimi mesi: “Il sempre più crescente costo della vita, sommato alle maggiori difficoltà nell’ottenere un mutuo hanno provocato l’aumento delle domande d’affitto, spesso considerato dai consumatori come la soluzione migliore” ha detto.

Brown ha aggiunto anche che “con l’agguerrita concorrenza, il gazumping (pratica diffusa in UK e Australia secondo cui il venditore di una proprietà accetta la proposta verbale di un potenziale acquirente salvo poi cedere la casa a un secondo compratore che all’ultimo presenta un’offerta più alta, ndr) sta diventando sempre più frequente, con il risultato che molte proprietà vengono valutate molto più del loro prezzo di mercato, facendo quindi lievitare ancora di più i costi delle case”.

“Per gli affittuari che non riescono a ottenere un mutuo o ad affrontarne le spese, l’affitto diventa la soluzione più logica e semplice, per questo le domande sono cresciute notevolmente. E con esse anche i prezzi degli affitti”

Il rendimento complessivo annuo su un immobile in affitto è ora pari al 2,9%. Prosegue Brown: “I valori delle proprietà in affitto sono leggermente inferiori rispetto a un anno fa; tuttavia con le rendite degli affitti che continuano a crescere, i proprietari delle case stanno tranquillamente rientrando dai loro investimenti, compresi quelli a lungo termine”.

Gli affitti in arretrato sono diminuiti nel mese di maggio, e corrispondono all’11,5% del totale non pagato o in ritardo di pagamento in UK: il mese di aprile il dato era pari all’11,8%. Il valore corrispondente al solo non pagato ammonta a 277 milioni di sterline a maggio, in calo del 2,5% rispetto ai 284 milioni di aprile

Per quanto riguarda invece gli arretrati Brown conclude sottolineando: “Gli arretrati sono in leggere calo dopo un aprile anomalo condizionato dalle festività alla fine del mese. Tuttavia, se è vero che sono in calo, è anche vero che la percentuale di affitti in arretrato di pagamento continua a essere alta – anche rispetto al 2010 quando ammontava al 10,6%. Per questo consiglio cautela ai proprietari di case”.

Affitti più cari nel Regno Unito: crescita del 4,4% rispetto allo scorso anno ultima modifica: 2011-06-20T09:43:39+00:00 da Flavio Meloni

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