Agcm, Pitruzzella: “La concorrenza favorisce la riduzione delle rendite di posizione e delle diseguaglianze”

Agcm Antitrust LogoNonostante i mercati e la concorrenza siano sottoposti a critiche sempre più stringenti, la concorrenza resta un caposaldo della crescita economica e lo strumento indispensabile per favorire l’innovazione, la riduzione delle diseguaglianze, l’efficienza delle imprese e il benessere del consumatore. Nella sua presentazione della relazione annuale oggi a Montecitorio alla presenza della presidente della Camera Laura Boldrini, il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella ha fatto un bilancio della attività dell’authority nell’ultimo anno, inquadrandola nell’attuale situazione economica e sociale e indicando gli ideali obiettivi del prossimo futuro.

“La concorrenza stimola l’innovazione, favorendo produttività e crescita economica – ha spiegato Pitruzzella –. Il tormentato equilibrio tra la sovranità e i mercati tende a spostarsi a favore della prima”, l’indebolimento della concorrenza nei mercati nazionali avrebbe l’effetto di “aumentare le rendite monopoliste, riducendo le possibilità di scelta dei consumatori, innalzando i prezzi di numerosi beni, disincentivando l’innovazione, favorendo il crony capitalism”.

In questa temperie culturale e politica, ha aggiunto Pitruzzella, l’Antitrust, intervenendo per ridurre le rendite di posizione e la disuguaglianza sociale, e per favorire l’innovazione e la redistribuzione delle risorse, riscopre alcune fattispecie che tengono conto del mutare degli scenari, come quella dell’abuso di posizione dominante per prezzi eccessivi. Così nel caso della multa inflitta alla multinazionale sudafricana Aspen, sanzionata per aver aumentato tra il 300% e il 1500% i prezzi di farmaci antitumorali “salvavita” per bambini e anziani. Un’azione che proprio ieri anche la Commissione europea, nell’aprire un procedimento contro Aspen Pharma per gli stessi addebiti, ha riconosciuto di avanguardia, dando atto all’Italia di aver fatto da apripista con la sua sanzione da 5 milioni di euro. “Il caso conferma l’attenzione che l’Antitrust presta da alcuni anni al settore farmaceutico – ha dichiarato Pitruzzella – anche se occorre precisare come, al di là delle patologie sanzionate dall’Autorità, l’industria farmaceutica stia dando un grande contributo al Pil del nostro Paese, oltre che alla tutela della salute dei nostri concittadini”. Altro esempio, sono gli impegni di Enel, accettati dall’Agcm, sui costi energetici, che permetteranno ai consumatori di risparmiare oltre 500 milioni di euro nei prossimi tre anni.

Pitruzzella ha sottolineato che, nell’attività dell’Agcm dell’ultimo anno, spicca la lotta ai cartelli negli appalti pubblici, anche in collaborazione con l’Anac, che ha portato a significativi risultati, come dimostra la sanzione per il cartello tra imprese nella gara Consip per la pulizia delle scuole. Altre istruttorie sono in corso, a cominciare da quella, sempre per una gara Consip, nei confronti del Consorzio Nazionale Servizi e di altre sei imprese per l’affidamento dei servizi di facility management destinati agli immobili della pubblica amministrazione, delle università e degli istituti di ricerca.

Il presidente dell’Agcm ha quindi ricordato gli interventi diretti a tutelare le fasce di consumatori più deboli o a reprimere quelle pratiche commerciali scorrette che hanno un vasto impatto sui mercati. Dal caso Volkwagen ai messaggi pubblicitari ingannevoli, dal recupero crediti aggressivo al teleselling: “l’intervento dell’Autoritàserve a rimuovere comportamenti che aggravano le condizioni di diseguaglianza o che minacciano la fiducia nel funzionamento dei mercati. La perdita di fiducia è molto grave perché accentua la crisi di legittimità che colpisce l’istituzione mercato e perché ostacola le transazioni e la crescita di domanda”. In particolare, nel settore del credito, Pitruzzella ha menzionato la sanzione irrogata alla Banca Popolare di Vicenza per aver condizionato l’erogazione di finanziamenti a favore dei consumatori all’acquisto di azioni o obbligazioni convertibili, nonché gli impegni proposti da Unicredit per i mutui a tasso variabile, che “hanno consentito di sanare ab origine il pregiudizio economico subìto dai consumatori”.

Pitruzzella ha dedicato un passaggio del suo discorso all’economia digitale, settore chiave nel quale l’Antitrust è intervenuta a più riprese per promuovere lo sviluppo della rete a banda ultra-larga, vigilare sulle dinamiche dell’economia dei Big Data, superare gli ostacoli regolatori nei confronti della sharing economy e tutelare il consumatore nelle transazioni online, favorendo lo sviluppo dell’e-commerce.

Al riguardo, tra i casi di maggior impatto, Pitruzzella ha citato le sanzioni irrogate a Whatsapp, per aver indotto i consumatori a cedere i loro dati a Facebook, e a TicketOne e ad alcuni operatori del mercato secondario per la vendita online di biglietti per eventi.

L’Agcm lavora anche per promuovere la cultura della concorrenza e la compliance. In questa prospettiva, ha evidenziato Pitruzzella, si inseriscono l’applicazione delle linee guida sulle sanzioni, con notevoli riduzioni dell’entità delle sanzioni per quelle imprese che hanno adottato programmi di compliance, l’elaborazione di un “codice della concorrenza”, i corsi e le conferenze nelle scuole, l’istituzione di un premio annuale per chi promuove la cultura della concorrenza e dei diritti del consumatore, l’uso dei social media per far conoscere la nostra attività, i seminari di approfondimento e gli incontri di studio.

Il numero uno dell’Agcm ha concluso sottolineando l’importanza della proiezione globale dell’Antitrust e della politica della concorrenza per spingere verso una progressiva riduzione degli elementi di distorsione dei mercati.

ANTITRUST, LE CIFRE DELLA RELAZIONE ANNUALE

SANZIONI IRROGATE  IN TOTALE                      306 MILIONI DI EUROPROCEDIMENTI CONCLUSI                                                    240

–        INTESE                                                                                   13

–        ABUSI                                                                                       9

–        CONTROLLO CONCENTRAZIONI                                       73

–        TUTELA DEL  CONSUMATORE                                         145

PROCEDIMENTI IN CORSO                                                         91

–        CONCORRENZA                                                                     26
                                                                               
–        TUTELA DEL CONSUMATORE                                             65

INDAGINI CONOSCITIVE                                                                5

SEGNALAZIONI PER RESTRINZIONI CONCORRENZA        105

PARERI                                                                                               41

CONFLITTO INTERESSE MEMBRI GOVERNO                         38
 
RATING DI LEGALITA’                                                              2077

Agcm, Pitruzzella: “La concorrenza favorisce la riduzione delle rendite di posizione e delle diseguaglianze” ultima modifica: 2017-05-16T15:14:30+00:00 da Redazione

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