Agenti immobiliari, Fiaip Bergano: le novità del mercato Ue e la tessera professionale

Nel silenzio italiano più assoluto tre provvedimenti europei, Direttiva qualifiche professionali, Direttiva Bolkestein e Single Market Act sono in arrivo, con tanto di futura tessera professionale europea. Gli italiani come sempre lo scopriranno a cose fatte” così il presidente della Fiaip di Bergamo, Giuliano Olivati, ha aperto al discussione dell’assemblea dell’associazione lo scorso 27 aprile.

Per capire in anticipo le novità che stanno per arrivare si è perciò discusso della Direttiva per le qualifiche professionali (2005/36/Ce), sulla quale la Commissione europea ha varato una consultazione pubblica lo scorso 7 gennaio.

Il progetto si chiama Single Market Act (“Atto del mercato unificato”) e prevede un libro verde nell’autunno 2011 – spiega Olivati -. Seguirà, nel 2012, una proposta di atto legislativo volto all’aggiornamento della direttiva. Un gruppo pilota composto da 30 esperti provenienti da svariate aree professionali (architetti, medici, ingegneri, avvocati, guide alpine, levatrici, farmacisti, agenti immobiliari, operatori turistici, ecc.) nonché da 10 Stati membri (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Slovacchia e Regno Unito), oltre a rappresentanti delle associazioni UE ha iniziato la riflessione sulla tessera professionale europea”.

Il disegno è chiaro secondo il presidente della Fiaip di Bergamo: “La Commissione europea ha avviato un’indagine volta alla revisione della direttiva del 2005 sulle qualifiche professionali, per arrivare nel 2012 alla proposta di una tessera professionale europea per le professioni, tra cui quella degli agenti immobiliari”. L’Ue sta quindi spingendo, secondo Olivati, verso l’unificazione dei requisiti e dei servizi professionali degli agenti immobiliari, per risolvere i problemi posti dalla Direttiva Bolkestein. “Se non si parla una lingua comune europea del real estate, infatti, la circolazione degli agenti immobiliari, considerati come professionisti erogatori di servizi, prima ancora ce problematica è controproducente – prosegue -. La lingua comune degli agenti immobiliari europei è proprio lo Standard EN 15733, voluto dalle associazioni UE dei professionisti del real estate, in un dialogo costante e a volte sofferto con le associazioni europee dei consumatori, Le cose si stanno muovendo, anche se in Italia i più se ne accorgeranno al fatto compiuto”.

Il nuovo paradigma dello Standard Uni En 15733 Servizi degli agenti immobiliari mette in primo piano il consumatore con le sue istanze, alle quali un moderno professionista del real estate deve dare risposte concrete, efficaci e tempestive. “Come spesso accade, è facile che anche questa volta sarà l’Europa a salvare gli italiani da se stessi – aggiunge -. Questa norma volontaria di standardizzazione, varata dal Cen (Comitato europeo di normalizzazione) a dicembre 2009, è stata recepita in Italia dall’Uni (Ente nazionale italiano di unificazione e standardizzazione) nel gennaio di quest’anno, e già ora i consumatori possono richiederne l’applicazione nei rapporti con gli agenti immobiliari. La via tracciata da Bruxelles è chiara e non ha alcun senso fare come gli struzzi”.

Per questo Fiaip Bergamo ha deciso di adottare sin d’ora il nuovo standard europeo come programma di formazione permanente per le agenzie immobiliari associate.

Agenti immobiliari, Fiaip Bergano: le novità del mercato Ue e la tessera professionale ultima modifica: 2011-05-03T07:26:27+00:00 da Flavio Meloni

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