
Sei segnalazioni formali alle Camere di Commercio per ipotesi di esercizio abusivo della professione di agente immobiliare. È il risultato dei primi mesi di attività del settore legalità, tutela e antiabusivismo della Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali), istituita lo scorso ottobre.
Lo ha reso noto la Federazione, che ha fatto il punto sull’attività svolta e sul metodo di lavoro che verrà messo in campo dei prossimi mesi.
Il bilancio dell’attività contro l’abusivismo
Il contrasto all’abusivismo nell’intermediazione immobiliare, spiega la Fiaip, non è solo una dichiarazione di principio ma un’azione concreta. Gli esposti trasmessi in questa prima fase dimostrano che l’abusivismo può essere contrastato.
“Su sei casi segnalati, due riguardano il Piemonte: uno in provincia di Cuneo e uno in provincia di Novara. Entrambe le attività sono state sospese per sette giorni, a conferma di un fenomeno diffuso che altera il mercato e danneggia cittadini e professionisti”, dichiara Marco Pusceddu, già presidente di Fiaip Piemonte, oggi vicepresidente nazionale, responsabile del settore legalità, tutela e antiabusivismo.
In caso di abusivismo anche i cittadini possono far valere i loro diritti. “È bene che i cittadini sappiano che, trattandosi di agenti abusivi, possono chiedere indietro la provvigione pagata”, sottolinea Pusceddu.
Un metodo di lavoro strutturato e omogeneo sul territorio
La Fiaip continuerà a collaborare attivamente con le Camere di Commercio e con tutti gli enti preposti ai controlli, affinché la legalità non resti un concetto astratto, ma diventi una pratica quotidiana, verificabile e misurabile.
Grazie al confronto tra delegati regionali, la Federazione ha definito delle linee guide condivise per rendere le segnalazioni più efficaci.
“Lo scorso 27 gennaio, nel corso del nostro incontro, abbiamo stato strutturato un metodo di lavoro uniforme su tutto il territorio nazionale, che rafforza il coordinamento e rende la tutela della legalità più veloce e incisiva, portando già ai primi esposti”, spiega Pusceddu.
“Come Federazione abbiamo il dovere di difendere la professionalità degli agenti immobiliari corretti e di segnalare con fermezza ogni comportamento che danneggia i consumatori e altera la concorrenza”, conclude presidente nazionale Fiaip Fabrizio Segalerba.




















