Agenzia del Territorio, sul sito le Statistiche Catastali

Sono online le Statistiche Catastali dell’Agenzia del Territorio. L’archivio è consultabile sul sito www.agenziadelterritorio.it e contiene i dati dei fabbricati censiti dal Catasto urbano, aggiornati al 31 dicembre 2008.

Oltre 64 milioni di unità immobiliari, delle quali si forniscono la numerosità dello stock, la sua consistenza fisica (vani, superfici o volumi a secondo delle categorie tipologiche) e la correlata base imponibile fiscale determinata dal Catasto, cioè la rendita catastale.

 

Per ogni tipologia è stato inoltre calcolato il Vip (Valore imponibile potenziale) ai fini Ici, anche se  gli ultimi interventi legislativi hanno visto l’abolizione dell’imposta per gli immobili adibiti ad abitazione principale. Negli archivi catastali non esiste la distinzione fra abitazione principale e non, quindi non è possibile conoscere numero e rendita delle abitazioni principali.

In sintesi, lo stock complessivo ammonta a 64,3 milioni di unità, di cui più del 49% sono abitazioni complessivamente concentrate nelle regioni del Nord (50% circa).Rispetto al 2007 si è registrato un aumento del 2,8% di unità immobiliari a livello nazionale. Le variazioni intervenute nella numerosità dello stock riguardano non solo gli accatastamenti di nuove unità immobiliari od i frazionamenti, ma tutti i movimenti registrati dagli uffici, come, ad esempio, riclassificazioni di unità immobiliari operate di concerto con i comuni interessati.

Nel 2008 per il settore residenziale si è evidenziato un calo delle abitazioni popolari (-15.010 unità) e ultrapopolari (- 42.264 unità), derivante in particolare dall’attuazione dell’art. 1, comma 336 Legge 311/2004 e la riduzione delle abitazioni rurali (- 33.142 unità) a seguito dell’applicazione dell’art. 2 comma 36 DL 262/2006. Le due normative hanno determinato la variazione della classificazione di tali unità in categorie catastali di maggior pregio quali A2 (abitazioni civili) ed A3 (abitazioni economiche).

Infine il Valore imponibile potenziale complessivo ammonta a 2.648 miliardi di euro, di cui il 59,91% circa è relativo alle abitazioni, mentre il 17,65% è relativo al gruppo D (immobili speciali destinati in prevalenza alle attività produttive).

Agenzia del Territorio, sul sito le Statistiche Catastali ultima modifica: 2009-10-07T15:01:29+00:00 da Flavio Meloni

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