Affinché l’intelligenza artificiale possa fare la differenza deve essere intesa con un processo e non come un semplice strumento da attivare e mettere in uso. Solo così può esplicare tutto il suo potenziale: automatizzare gran parte delle attività ripetitive e delle attività di input dati o di verifica e supportare i collaboratori di agenti e mediatori nella consulenza con i propri clienti.
A illustrare il valore aggiunto dell’IA, i trend in atto nel comparto dell’intermediazione del credito e le principali resistenze delle società ad accogliere l’innovazione è Antonio Capaldo, amministratore delegato e direttore commerciale di EGG Finance, intervistato a Roma lo scorso 31 marzo nel corso dell’evento “Come l’AI sta trasformando il mercato del credito. E perché il momento è adesso”, promosso dall’azienda.

























