AI & Credito | Roberto Bonzio, autore di Italiani di frontiera: “Oltre la sintesi dei dati. Come l’AI può aiutarci a migliorarci se restiamo curiosi”

Perché limitarsi a usare l’intelligenza artificiale per cercare semplicemente una soluzione, una sintesi, una strategia? L’IA può andare oltre l’elaborazione dei dati e aiutare, ad esempio, chi si occupa di credito a migliorare sé stesso e la propria consulenza nei confronti dei clienti.

A spiegarlo è Roberto Bonzio, giornalista curioso e autore di “Italiani di frontiera”, progetto volto a raccontare la capacità tipica del talento italiano di combinare competenze diverse, dalla tecnologia alla scienza, dal design all’Umanesimo, chiave vincente per affrontare e comprendere la complessità.

Intervistato il 31 marzo a Roma, nell’ambito dell’evento promosso da EGG Finance e dedicato a “Come l’AI sta trasformando il mercato del credito. E perché il momento è adesso”, Roberto Bonzio sottolinea l’importanza di approcciarsi all’intelligenza artificiale con una mentalità aperta e curiosa, in modo che possa rappresentare non solo uno strumento per alleggerire il lavoro ma anche uno stimolo.

E a questo proposito racconta la propria esperienza nell’ambito dell’esperimento realizzato dall’agenzia Sharazad denominato “Wings – The digital mediocrity magazine”, una rivista realizzata, scritta e illustrata interamente da identità virtuali generate dall’AI. In questa occasione è stato intervistato e, a sua volta ha intervistato, una giornalista virtuale, con risultati sorprendenti.

Infine si sofferma sull’importanza di conservare sempre un pensiero laterale, collegando esperienze e argomenti che sembrano apparentemente distanti tra loro.