Come addestrare l’intelligenza artificiale per evitare il fallimento dei progetti aziendali, fenomeno che oggi colpisce il 90-95% dei prototipi isolati. Ce lo spiega Federico Zuin, vice president AI LOG. La società ha messo a punto un metodo, ispirato al framework di Tomasz Tunguz, che punta sul presidio di 7 pilastri architetturali per strutturare processi industriali stabili, sicuri e replicabili in azienda.
Nella terza tappa del tour di EGG finance dedicato a “Come l’AI sta trasformando il mercato del credito – e perché il momento è adesso”, tenutasi lo scorso 16 giugno a Milano, Federico Zuin ha illustrato la metodologia durante la sessione dedicata a Leader di mercato e fintech. In particolare, ha parlato di AI domestication, cioè della necessità di addomesticare i modelli di intelligenza artificiale, che sono molto potenti ma ancora difficili da governare.
Lo abbiamo intervistato al termine del suo intervento per parlare di IA Generativa e sapere:
- cosa deve fare un’azienda deve fare per passare da un uso sperimentale a dei sistemi dell’intelligenza artificiale integrati nei sistemi operativi;
- qual è la più importante tra le 7 fasi del metodo AI LOG (memoria, strumenti, orchestrazione, persistenza, ambienti sicuri, osservabilità e governance);
- come evitare che l’adozione dell’intelligenza artificiale generativa produca nuove inefficienze o nuovi rischi piuttosto che migliorare il lavoro delle organizzazioni.






















