Alessandro Maione, ad Mediocredito Europeo: “Iscrizione all’albo unico e inaugurazione della nuova sede a Milano”

Mediocredito Europeo LogoIscrizione al nuovo albo unico di Banca d’Italia e inaugurazione della filiale di Milano. Grandi novità e grande fermento per Mediocredito Europeo (Mce), la società specializzata nell’ambito dei prestiti contro cessione del quinto dello stipendio, della pensione e delegazione di pagamento. A febbraio, la società aveva ottenuto l’ok di Banca d’Italia all’esercizio, ma solo nei giorni scorsi si è formalmente concluso l’iter autorizzativo con l’effettiva iscrizione all’albo ex art. 106 del T.u.b. con il numero 152.

Estrema soddisfazione è stata espressa da Alessandro Maione,  neo amministratore delegato di Mce nominato nel marzo scorso e da oltre un decennio alla guida di Locam s.p.a.. “L’iscrizione al nuovo albo unico è per noi motivo di grande soddisfazione anche perché arriva in un momento in cui abbiamo messo in cantiere numerosi progetti di sviluppo. Solo per citarne uno – spiega l’ad Maione – la recentissima inaugurazione della sede della filiale di Milano nel centralissimo Corso Buenos Aires. Stiamo, inoltre, ridisegnando tutto il processo di produzione e di distribuzione per permettere alla nostra rete di operare nel migliore dei modi. Abbiamo in animo di aprire una nuova filiale a Napoli e stiamo avviando dei test nel nord Italia, in particolare su Bolzano, dove andremo strutturare e distribuire anche dei prodotti nuovi. Stiamo investendo su un modello di business differente realizzando una ricetta che contempli maggiori servizi alla rete commerciale, una nuova piattaforma informatica e nuove procedure”.

Mce dispone di una rete commerciale composta da 90 agenti dislocati su tutto il territorio e 3 filiali dirette a Milano, Roma e Siracusa le quali, dopo un periodo di accentramento operativo, sono sempre più autonome nella gestione amministrativa dalla sede centrale. “Autonomizzare le filiali porterà enormi benefici sulle tempistiche in fase di delibera – spiega Maione – perché consentirà di evitare i colli di bottiglia e di efficientare tutto il sistema della produzione. Ogni singola filiale potrà operare con il proprio back office e tali strutture saranno in futuro costantemente implementate. Per portare avanti i nostri progetti abbiamo sostenuto uno sforzo economico non indifferente che però oggi ci consente di avere un controllo e un presidio maggiore non solo sulla nostra capacità di business, ma anche sugli aspetti che riguardano la formazione continua e i controlli. Il nuovo sistema ci permetterà di intercettare rapidamente eventuali comportamenti non in linea con le norme o con le strategie aziendali. Un altro progetto molto interessante riguarda lo sviluppo di una nuova piattaforma gestionale che abbiamo realizzato in tempi quasi da record: il primo modulo (sui 3 previsti), entrerà in fase di test nei prossimi giorni e in produzione nel mese di giugno. Questo è il primo tassello di un sistema di supporto operativo che ridisegna il processo produttivo e che porterà Mediocredito Europeo a operare in maniera squisitamente industriale”.

Riguardo il protocollo Assofin che tante incognite sta generando tra gli addetti ai lavori a causa della mutata base di calcolo e la innegabile diminuzione dei margini di guadagno sul prodotto cessione del quinto, Maione ha le idee chiare e lo sguardo volto al futuro: “Siamo convinti che sia opportuno andare verso forme di produzione nuove e che non si possa operare con il meccanismo  dei rinnovi sui rinnovi. L’obiettivo è quello di avere nuovi contratti e di incrementare il mercato e questo ci vede assolutamente d’accordo. Si tratta di una sfida di riconversione che è il nostro approccio e il nostro obiettivo, in piena aderenza ai dettati normativi”.

Alessandro Maione, ad Mediocredito Europeo: “Iscrizione all’albo unico e inaugurazione della nuova sede a Milano” ultima modifica: 2017-05-29T20:33:28+00:00 da Valentina Petracca

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