Allarme credito, Confindustria e Bdi scrivono a Barroso: “Urgente allentare le regole di Basilea2”

“Allentare immediatamente le regole in vigore previste  dall’accordo  di  Basilea2”, così Confindustria e BDI, di fronte alle crescenti difficoltà di accesso al credito che le imprese, specie piccole e medie, continuano a subire in Italia e in Germania, chiedono alla UE di intervenire con urgenza per favorire l’afflusso di liquidità all’economia, in “una fase cruciale di crisi”.

Con  una  lettera  congiunta  al  Primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt, presidente di turno del Consiglio europeo, e al  Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, i presidenti delle due Confindustria, Emma Marcegaglia e Hans-Peter Keitel, denunciano preoccupanti segnali di un credit crunch in atto nei due Paesi, con conseguenze che “potrebbero essere drammatiche per gli investimenti e l’occupazione in due delle principali economie europee”.

Nella missiva, Marcegaglia e Keitel sottolineano come i criteri previsti dall’accordo di Basilea2 sui requisiti patrimoniali delle banche abbiano effetti prociclici e determinino quindi, in un contesto di crisi, una riduzione dell’offerta di credito alle imprese.

In  attesa  di  una  revisione  del  quadro  regolamentare  – “che potrebbe giungere  troppo tardi per molte imprese” – Confindustria e BDI chiedono di allentare  immediatamente  le  regole oggi in vigore e di prendere tutte le iniziative necessarie per affrontare questa situazione critica.

 In allegato la lettera

Allarme credito, Confindustria e Bdi scrivono a Barroso: “Urgente allentare le regole di Basilea2” ultima modifica: 2009-09-04T16:55:39+00:00 da Flavio Meloni

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