Allegretti, Assomea: “Continueremo a muoverci nell’ottica di un rapporto costante e costruttivo con gli enti e le istituzioni”

Quanti sono oggi i vostri associati?
Sono 12, tutte società che possono essere considerate tra i maggiori player del mercato. Al di là dei numeri, infatti, quello che conta sono anche i volumi di affari che si è in grado di generare. Vorrei sottolineare a questo proposito che il totale dei collaboratori che la nostra associazione rappresenta supera i mille.

Ci parli del rinnovo delle cariche sociali…
Abbiamo rinnovato le cariche qualche mese prima della loro scadenza naturale perché con l’entrata in vigore del D. Lgs. 141/2010 è sorta la necessità di rivedere alcuni incarichi e di incrementare l’attività di alcuni comparti. Ora che la nuova disciplina è entrata in vigore il nostro lavoro non è certo finito, tutt’altro: quotidianamente emergono sfide e problemi che vanno analizzati, affrontati e risolti.

Nei giorni scorsi sono arrivati nuovi dati da parte della Banca d’Italia e dell’Istat che confermano la profonda crisi che il settore del credito sta attraversando. Qual è il ruolo dell’Assomea in un momento così complicato?
Il mercato del credito in Italia è ancora asfittico. Ciò in parte è dovuto a un problema strutturale del nostro Paese relativo alla concessione del credito sia alle piccole e medie imprese che alle famiglie. È necessario che si arrivi finalmente a comprendere che le difficoltà che emergono in un comparto complesso come questo non possono essere gestite esclusivamente dall’Abi, ma richiedono la collaborazione di tutti i soggetti che vi operano, e ciò al fine di far sì che le norme che lo disciplinano siano certe e attuali. Noi di Assomea ci muoviamo proprio in questa direzione. Come ho detto prima, con la pratica attuazione del D. Lgs. 141 sono venuti e stanno continuando a venire fuori una serie di piccoli e grandi problemi, che possono danneggiare l’operatività di tutti i soggetti del comparto. La nostra attenzione in questo periodo si sta focalizzando sul superamento di questi ostacoli. In questo momento, ad esempio, c’è un problema molto diffuso di abusivismo che deve essere affrontato e risolto. Della questione abbiamo interessato il Mef, che si farà certamente portavoce di un’iniziativa di confronto tra gli enti e le associazioni per arrivare a una soluzione.

L’attuazione della nuova disciplina ha anche creato alcuni attriti tra il mondo delle associazioni e quello dei sindacati…
È innegabile che alcuni attriti ci sono stati. Ora però stiamo assistendo a un riavvicinamento, dovuto al fatto che tutti noi abbiamo compreso che è necessario lavorare insieme per il bene del comparto. Per questo ci stiamo lasciando alle spalle i contrasti e stiamo provando a ragionare in un’ottica di confronto costruttivo.











Allegretti, Assomea: “Continueremo a muoverci nell’ottica di un rapporto costante e costruttivo con gli enti e le istituzioni” ultima modifica: 2013-04-26T11:04:17+00:00 da Paolo Tosatti

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