Altilia tra i 10 progetti innovativi sull’ia selezionati da Milano Hub di Banca d’italia

Altilia, società deep-tech italiana specializzata in tecnologie di intelligent document processing e text analytics, è stata selezionata tra i dieci progetti più innovativi ammessi al supporto del Fintech Milano Hub, centro di innovazione promosso dalla Banca d’Italia. L’obiettivo è di favorire le applicazioni di intelligenza artificiale per il miglioramento dell’offerta di servizi bancari, finanziari e di pagamento.

La soluzione presentata da Altilia, in collaborazione con l’Associazione ItaliaFintech e lo studio Chiomenti, è basata su una applicazione della intelligenza artificiale (AI) volta a facilitare la valutazione, da parte delle istituzioni bancarie, dei rischi e delle metriche di sostenibilità delle imprese che chiedono di ricevere finanziamenti.

Altilia è una scale-up nel settore delle tecnologie per l’intelligenza artificiale e per l’automazione intelligente dei processi, con clienti in settori che vanno dall’online retail ai servizi finanziari.

Si pone l’obiettivo di democratizzare l’adozione della ai, della hyperautomation e dei paradigmi di decision intelligence. In coerenza con questa vision, la soluzione “Esg – Alternative data for credit management” selezionata da Milano Hub si propone di fornire agli istituti finanziari uno strumento che consenta di raccogliere le informazioni rilevanti per la valutazione del rischio del credito e degli obiettivi Esg delle imprese in modo rapido, pervasivo ed efficace.

Attraverso una tecnologia di intelligent document processing che ha già dimostrato la sua efficacia, possono essere definite metriche di eccezionale valore ai fini decisionali, ricavate dalla estrazione, elaborazione e riorganizzazione di dati provenienti da un elevato numero di documenti afferenti a fonti eterogenee e sia per contesto sia per rappresentazione. Un processo che agevola i social responsible investment e consente, per esempio, di favorire l’accesso ai ”green loans” da parte delle imprese, riducendo gli oneri amministrativi connessi alla presentazione di una domanda.

Il progetto risponde alle recenti linee guida dell’Eba in materia di concessione e monitoraggio dei finanziamenti. L’Autorità Bancaria Europea richiede, infatti, che tutte le banche, nel processo del credito, debbano prendere in considerazione metriche e rischi associati ai fattori ESG e, in particolare, l’impatto potenziale dei fattori ambientali e del cambiamento climatico sulla solvibilità del soggetto finanziato.

 “La partecipazione al Milano Hub di Banca d’Italia ci dà l’occasione di sperimentare le nostre tecnologie nella raccolta automatica di dati alternativi sul comportamento Esg delle imprese – ha dichiarato Massimo Ruffolo, fondatore e amministratore delegato di Altilia -. Lo scopo del progetto, infatti, è quello di rendere disponibili alle banche, agli investitori e alle aziende, dati alternativi tipici del settore ESG che possano migliorare la capacità di chi investe nello scegliere investimenti rispettosi delle persone e dell’ambiente. L’esperienza che matureremo durante la realizzazione di questo progetto consentirà ad Altilia di continuare ad espandere la propria presenza sul mercato delle tecnologie di intelligenza artificiale sia in Italia che all’estero con particolare attenzione ad applicazioni che possano dare beneficio all’economia e alla società”.

Nata nel 2010 come spin-off del cnr e divenuta presto la prima pmi innovativa in Calabria, finanziata in febbraio 2021 con un pre-Series A round di 3 milioni di euro da cdp venture capital Sgr, Altilia è oggi una realtà affermata, con grandi clienti, di cui 4 Fortune 500.

La società ha partnership di ricerca con le principali università italiane e una attività di collaborazione stabile all’interno dell’ecosistema innovativo promosso da Entopan. La società è stata recentemente inserita da Gartner nella “Market guide for intelligent document processing solutions“. Già lo scorso anno, Gartner aveva evidenziato Altilia come player rilevante e “representative vendor” nel settore dell’intelligent document processing, unico player europeo accanto a nomi come Amazon web services, Google, Ibm e Microsoft.