Altoconsumo, Vizzari: “Una direttiva europea per un mercato unico del credito ipotecario e della protezione per i consumatori”


Nella direttiva ci dovranno essere quindi indicazioni sulle informazioni precontrattuali.
Tutti i consumatori europei devono poter raccogliere informazioni sul mutuo prima della sua sottoscrizione. Per questo è essenziale che nella direttiva diventi obbligatoria la consegna dell’Esis (il modulo informativo europeo standardizzato) che è nato nel 2001 da un accordo volontario tra associazioni di consumatori e industria bancaria, ma che oggi difficilmente arriva al consumatore. Dalle inchieste di Altroconsumo risulta che nel 2009 il 62% delle agenzie bancarie italiane non consegnava l’Esis.

Per la pubblicità cosa chiedete?
Chiediamo che sia inserito un articolo simile a quello oggi presente nella direttiva sul credito al consumo: dunque un elenco dettagliato di informazioni, tutte uguali nella grafica, presente in tutti i messaggi pubblicitari. Occorre evitare le vendite combinate e condizionate, che obbligano il cliente a sottoscrivere insieme al mutuo altri prodotti come polizze o conti correnti per avere il prestito o per averlo a determinate condizioni. Si tratta di offerte confuse in cui non si fa l’interesse del cliente ma quello economico della banca.

Il mutuo è un prodotto complesso che deve essere spiegato al cliente, servono dunque consulenti qualificati.
Occorrono dei consulenti indipendenti che non siano solo “venditori”. Occorre educare i consumatori a chiedere informazioni ma anche gli operatori a darle nel modo più chiaro possibile. Per questo aspettiamo con favore in Italia le nuove norme sulla mediazione creditizia, recepite nel d.lgs 141/2010, che sarebbero dovute entrare in vigore a inizio novembre 2010, ma che riteniamo arriveranno solo a fine 2012, e che renderanno il mediatore un consulente indipendente, qualificato e formato, dotato di adeguata capacità reddituale e di potere contrattuale per poter concordare con le banche condizioni più favorevoli al cliente.

Il mediatore non deve saper anche consigliare il giusto finanziamento?
È necessario anche che il mutuo sia adeguato alle esigenze del cliente; l’adeguatezza è il corollario di una vera consulenza indipendente che faccia l’interesse del cliente e non quello della banca o finanziaria.

Tra le vostre proposte c’è anche quella di una centrale rischi europea.
È indubbio che il prestito debba essere concesso solo a chi è affidabile finanziariamente; la nostra richiesta è quella di prevedere nel lungo termine la creazione di una Centrale rischi unica europea che permetta l’accesso a tutti gli operatori e al cliente in modo che possa controllare con facilità eventuali segnalazioni non corrette.

Qualcosa di buono nella normativa italiana c’è: la portabilità.
La nostra richiesta è che la direttiva prenda spunto dall’Italia, cioè è necessario che il cliente possa cambiare operatore senza costi e facilmente. Così come accade dal 2007 da noi non ci devono essere più penali di estinzione anticipata ed è possibile, grazie alle norme sulla portabilità, il trasferimento del mutuo senza costi, neppure notarili.

Vorreste anche un’Autority unica europea.
La direttiva dovrà prevedere sanzioni efficaci e persuasive per gli operatori scorretti e nel lungo termine la nascita di un’Autorità unica di controllo in Europa.

Altoconsumo, Vizzari: “Una direttiva europea per un mercato unico del credito ipotecario e della protezione per i consumatori” ultima modifica: 2011-02-13T14:55:00+00:00 da Flavio Meloni

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