Altroconsumo, credito: più garanzie per chi compra a rate

Il via libera del Consiglio dei Ministri alle regole europee sul credito al consumo ha portato una vera rivoluzione, che dal 2011, quando entrerà in vigore, garantirà ai consumatori una maggiore trasparenza su costi e condizioni.

{jcomments on}Secondo Altroconsumo, sono questi i punti di forza della riforma che aumenterà le tutele per il consumatore:

Credito ai consumatori
Anche il nome conta: la nuova normativa non parla più di credito al consumo (legato al bene), ma di credito ai consumatori puntando quindi sul rapporto personale tra finanziatore e cliente che è essenziale per creare rapporti di fiducia e offrire “credito responsabile”.

Prestiti fino a 75.000 euro
Le nuove regole si applicano ai finanziamenti fino a 75.000 euro, mentre oggi il limite è 31.000 euro.

Un Taeg “all inclusive”
Il Taeg deve includere tutte le spese sostenute dal consumatore per avere il prestito (inclusi costi del conto corrente, assicurazione obbligatoria, imposta di bollo e spese di incasso rata). Non solo. La legge tutela il diritto del consumatore di fare una scelta consapevole prevedendo che se la stipula del prestito è legata alla sottoscrizione di una carta revolving, il Taeg deve includere i costi di apertura e gestione della carta, stesso discorso vale per il costo del conto corrente se è necessario per poter ottenere il prestito.

14 giorni per cambiare idea
La nuova legge introduce il diritto di recesso per il consumatore entro 14 giorni dalla conclusione del contratto senza alcuna motivazione. Anche se il contratto è stato concluso in banca o nei locali commerciali della finanziaria. Il consumatore deve restituire solo gli interessi e il capitale, senza nessuna altra spesa, neppure la commissione di estinzione anticipata.

Stop alla pubblicità delle righe piccole
La pubblicità non potrà più nascondere nelle righe piccole il vero costo del finanziamento. Infatti, la legge prevede che Taeg, durata, importo del credito, rata e importo totale dovuto dal consumatore (comprensivo di spese e interessi) compaiano in forma chiara e graficamente evidenziata.

Più trasparenza
È prevista la consegna al consumatore di un modulo standardizzato per il credito (Ebic – European basic information consumers’ credit) che riporta in dettaglio costi, spese e diritti.

Rimborso anticipato senza costi
Se si vuole estinguere in anticipo il prestito, la commissione non sarà più prevista per i prestiti a tasso variabile e per quelli con capitale residuo pari o inferiore a 10.000 euro. Per gli altri sarà al massimo l’1% del capitale e al massimo lo 0,5% nell’ultimo anno del prestito.

Stop alle rate se l’acquisto non viene consegnato
La nuova legge prevede che in caso di mancata o inesatta fornitura di un bene e servizio pagato a rate con un prestito finalizzato, il consumatore, dopo aver inutilmente costituito in mora il negoziante, ha diritto alla risoluzione del prestito. Per cui la finanziaria gli restituirà quanto ha già pagato e non gli potrà chiedere nessun ulteriore pagamento dopo la risoluzione (il finanziatore dovrà rifarsi direttamente col negoziante, in forza del suo maggiore potere contrattuale). Rispetto all’attuale normativa non è più necessaria, per rivalersi sulla finanziaria, l’esclusiva di rapporti tra finanziatore e esercente e non c’è più la costituzione in mora per la finanziaria quanto la risoluzione del contratto.

Niente più mediatori improvvisati
La normativa appena approvata modifica anche la disciplina per i mediatori creditizi che ora dovranno avere forma di società di capitali, avere un capitale versato minimo e avere dipendenti e organi dotati di caratteristiche di indipendenza e onorabilità.

Altroconsumo, credito: più garanzie per chi compra a rate ultima modifica: 2010-08-03T16:38:02+00:00 da Flavio Meloni

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