AMI avverte: tempi duri per i mortgage adviser

La Association of Mortgage Intermediaries (AMI) ha pubblicato lo scorso 21 luglio i dati relativi al primo semestre del 2011 rivelando che l’erogato lordo, quest’anno, “potrebbe essere leggermente al di sotto” delle stime fissate dal Council of Mortgage Lender intorno a 140 miliardi di sterline.

Secondo l’associazione diretta da Robert Sinclair, il peso dei finanziamenti grava notevolmente sui bilanci di Lloyds, Santander e RBS – istituti che applicano loan to value alto se non addirittura molto alto – mentre i prezzi delle case continuano a scendere in tutta l’Inghilterra esclusa Londra.

Robert Sinclair ha sottolineato che la stretta sui redditi delle famiglie è stata notevole, tanto che oggi in gran parte del paese è più conveniente scegliere l’affitto piuttosto che comprare casa. “L’aumento dei tassi di interesse è ormai all’ordine del giorno – ha dichiarato – e i mutuatari hanno paura di non riuscire a riuscire a pagare i crescenti costi legati al proprio mutuo”.

Questo però è solo uno dei punti di vista. Infatti, come sottolinea Sinclair, “i dati emessi da Bank of England indicano che i finanziamenti concessi pesano notevolmente sui bilanci delle banche. Indubbiamente – prosegue Sinclair – per gli istituti di credito sarà sempre più difficile concedere mutui”.

Nonostante quest’ultima considerazione Robert Sinclair resta moderatamente ottimista circa la ripresa del mercato dei mutui in Inghilterra: “Al di là delle difficoltà che restano indubbie – ha concluso – ci aspettano tre anni in cui il mercato sarà ancora fragile. Tuttavia dobbiamo essere anche fiduciosi perché il mercato sta raggiungendo un livello di stabilità che è alla base della ripresa”.

AMI avverte: tempi duri per i mortgage adviser ultima modifica: 2011-08-01T14:15:43+00:00 da Flavio Meloni

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