Andrea Cattin presenta la divisione impresa di Credipass

Credipass Logo“Il nostro è uno staff altamente preparato e qualificato che si compone di una rete di specialist impresa, con una capillare presenza su tutto il territorio nazionale e di un back-office formato da analisti specializzati ed esperti. Nel tempo abbiamo saputo sviluppare e consolidare convenzioni con oltre quaranta istituti di credito, leasing, factoring, confidi”. Andrea Cattin, responsabile nazionale del comparto impresa di Credipass, presenta la business-unit dedicata al mondo delle aziende.

Cattin, CredipassQuali sono i vostri principali punti di forza?
L’alta specializzazione del team di lavoro consente di operare utilizzando le diverse misure adottate dallo Stato per sostenere l’economia spaziando tra: i diversi decreti (Cura Italia/Liquidità), norme (potenziamento della garanzia del Fondo Centrale di garanzia per favorire l’accesso al credito), agevolazioni (superbonus 110%) o aiuti stabiliti congiuntamente dal governo e dall’Abi per la moratoria sui finanziamenti o per l’erogazione di liquidità aggiuntiva nella misura minima del 25%

Quanto sono importanti per voi l’innovazione tecnologica e l’utilizzo di strumenti avanzati?
La tecnologia, integrata con risorse umane di eccellenza, è fondamentale. La sinergia con tutte le società del gruppo ci consente di gestire tutti i tipi di credito: da quello ordinario, a quello straordinario, passando per quello innovativo, oltre al fatto di avere a nostra disposizione una serie di strumenti digitali dedicati , studiati e realizzati al nostro interno, per combinare le diverse soluzioni tra i tanti prodotti e le diverse policy creditizie dei diversi operatori (indici di bilancio, tipologia di attività, anzianità, dimensionamento, merito creditizio, informazioni commerciali, pregiudizievoli eccetera) per formulare in pochi minuti una soluzione personalizzata per il cliente.

Qual è il valore aggiunto della vostra consulenza?
Forniamo dei servizi aziendali di alto livello, dei veri e propri “piani di continuità” che vanno oltre il concetto ormai “anacronistico” di business-plan e consistono in un “check-up aziendale” che analizza e tiene in considerazione diversi aspetti. Gli interventi spaziano dalla finanza agevolata per cercare, tra le tante misure presenti sul mercato, quella più confacente all’Impresa, all’analisi della centrale rischi Banca D’Italia per migliorare il rapporto con i propri istituti di credito, al calcolo del rating interno del Fcg per facilitare l’accesso al credito, al rilascio del c.d. “report creditizio” che identifica, oltre alle potenzialità, eventuali criticità proponendo i relativi correttivi prevenendo stati di crisi anticipandone parzialmente l’applicazione normativa. Siamo consapevoli che l’accesso al credito è un driver necessario alla ripartenza e stiamo raccogliendo molti consensi dal tessuto imprenditoriale nazionale.