Andrea Criseo, presidente World Fin: “Puntiamo molto sui nostri collaboratori, sulla loro cultura del credito ed esperienza”

Foto CriseoFondata nel 2008, World Fin è nata come broker focalizzato sul prodotto cessione del quinto dello stipendio e ha progressivamente esteso la propria attività al segmento mutui e credito al consumo. Oggi è un’azienda specializzata nella gestione di un catalogo di vendita pluribanca e pluriprodotto. “Solo nel primo anno di attività – racconta il presidente Andrea Criseo – ci hanno scelto con soddisfazione oltre 2.000 clienti e questo ci ha spinto a rendere sempre più capillare la nostra presenza sul territorio e ad ampliare la nostra attività. Attualmente siamo una realtà estremamente dinamica in cui si fondono un’esperienza pluriennale nel settore della mediazione creditizia e un approccio innovativo al modo di esercitare la professione e di rapportarsi alla clientela”.

Siete nati prima della riforma del 141. Come avete affrontato la trasformazione che ne è seguita?
Il piano di sviluppo dell’azienda ha previsto una trasformazione della ragione sociale in società per azioni nel febbraio 2010, con aumento di capitale sociale a 120.000,00 euro e un successivo trasferimento della sede operativa presso una nuova struttura situata a Rho, nelle vicinanze nel nuovo polo fieristico di Milano. A settembre 2012, con l’entrata in vigore del 141, abbiamo scelto di concentrare la nostra attività nel campo della mediazione creditizia, prestando particolare attenzione all’adempiendo di tutte le disposizioni previste dalla nuova normativa. Nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati, nell’ultimo quadrimestre del 2012 abbiamo concluso la trattativa per l’acquisto del brand Mutuopiù, con l’apertura di un nuovo centro operativo distaccato dalla sede centrale, a Verona, completamente dedicato all’istruttoria e la gestione del prodotto mutui. Altro passaggio fondamentale è stato l’ampliamento dell’azionariato, che ha avuto inizio nel 2012. Abbiamo deciso infatti di optare per un azionariato diffuso, con l’obiettivo di arrivare al 10% del capitale sociale detenuto dai nostri collaboratori.

Com è strutturata la vostra rete?
La nostra scommessa è stata quella di puntare su una riorganizzazione volta a creare una più efficiente struttura centrale. Abbiamo inoltre deciso di investire molto sul nostro back office, che è in grado di seguire autonomamente tutti i passaggi di lavorazione delle pratiche, e sulla direzione commerciale. Inoltre puntiamo molto sulle persone con cui lavoriamo, e quindi sui collaboratori, sulla loro cultura del credito e sulla loro esperienza. In questo momento abbiamo 40-45 collaboratori, che come accennavo prima hanno la facoltà di aderire alla nostra compagine sociale.

Siete presenti su tutto il territorio nazionale?
Sì, con la sola eccezione di Abruzzo e Sicilia. Prima di entrare in queste regioni abbiamo deciso di studiare dettagliatamente il loro mercato, in modo da poter individuare i collaboratori più qualificati per il collocamento dei nostri prodotti.

La formazione è gestita internamente?
La nostra società offre alla rete una formazione continua che viene erogata dalla sede centrale, in collaborazione con strutture specializzate, con cadenza bimestrale. Il focus della formazione riguarda i provvedimenti normativi in materia di privacy, trasparenza e antiriciclaggio, che devono essere rispettati per garantire alla clientela la correttezza del nostro operato, che pensiamo sarà sempre la nostra migliore pubblicità sulla nostra professionalità. Questa nostra scelta, ne siamo certi, è volta soprattutto a garantire la nostra attività e a promuovere un livello qualitativo di sicura eccellenza in un mercato che negli ultimi anni ha assistito al proliferare di competitor spesso non qualificati o poco professionali.worldFin_Quadrato

E per la compliance?
Tenuto conto del fatto che al momento non esistono disposizioni dettagliate in materia, l’operatività è attualmente gestita internamente da un’addetto  che fa riferimento direttamente al consiglio d’amministrazione. Il nostro intento però è quello di istituire nel prossimo futuro un sistema di doppio controllo, uno interno e uno affidato ad un operatore esterno all’azienda.

Progetti in cantiere?
I nostri obiettivi per il futuro riguardano l’arricchimento dell’offerta, volta a garantire continuità di erogazione e di redditività per tutto il gruppo grazie all’aumento della qualità del servizio offerto alla clientela. Stiamo lavorando per estendere il bacino di utenza al canale corporale, assicurativo e alla grande distribuzione mediante il miglioramento delle sinergie con gli attuali partner finanziari e la sottoscrizione di nuovi accordi commerciali.

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Andrea Criseo, presidente World Fin: “Puntiamo molto sui nostri collaboratori, sulla loro cultura del credito ed esperienza” ultima modifica: 2013-10-28T17:33:14+00:00 da Paolo Tosatti

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