Andrea Napoli, ceo e founder Locare: “Siamo al lavoro per stringere nuovi accordi e per espandere la nostra rete”

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Napoli, Locare 2Nata a giugno scorso come startup innovativa, Locare è stata la prima realtà in Italia a dedicarsi al rent care, la cura della locazione, offrendo servizi a 360 gradi in questo specifico ambito. “Oggi siamo ormai usciti dalla fase di rodaggio e possiamo definirci come una proptech: lavoriamo applicando la tecnologia all’ambito immobiliare, continuando a impegnarci nel settore in cui ci siamo specializzati”, spiega Andrea Napoli, ceo o founder della società. “Siamo in pieno sviluppo e abbiamo molti progetti in cantiere”.

Come si è chiuso il 2019?
I risultati sono stati pienamente in linea con le aspettative. Da quando abbiamo iniziato a operare ci siamo concentrati soprattutto sullo sviluppo della nostra rete e sulla parte It. In questo specifico ambito i risultati sono stati notevoli: grazie a un costante impegno e a professionisti di grande caratura siamo riusciti a sviluppare SalvAffitto Rental Profiling, un algortimo predittivo che può trovare applicazione nell’ambito della locazione e che oggi è il nostro fiore all’occhiello.

Come funziona esattamente?
Si tratta di un sistema in grado di supportare i proprietari di immobili nell’identificare per tempo possibili situazioni di rischio nella locazione, sulla base dell’analisi di big data. È una tecnologia all’avanguardia in questo settore e proprio per questo stiamo pensando di brevettarla.

Su cosa vi concentrerete nei prossimi mesi?
L’anno si è aperto all’insegna di nuova campagna di crowdfunding, che ha già raggiunto il 100 per cento dell’obiettivo minimo. Parallelamente stiamo lavorando per stringere nuovi accordi di partnership. Pochi giorni fa abbiamo firmato un’importante intesa con Frimm che ci permetterà di accelerare il nostro sviluppo e di raggiungere con più velocità gli obiettivi che ci siamo dati, offrendo i nostri servizi a condizioni vantaggiose alle agenzie affiliate Frimm e REplat. Abbiamo sottoscritto accordi anche con REazione A.i.a. e con Consim, consorzio di agenti immobiliari di Firenze. Inoltre a partire da marzo inizieremo un nuovo roadshow in sei tappe al fianco di AlleaRE che ci vedrà in viaggio in tutta la Penisola per presentare i nostri servizi. Possiamo dire con orgoglio che l’interesse nei nostri confronti sta crescendo in maniera consistente. Lo dimostra il fatto che il nostro back office gestisce una quantità considerevole di chiamate di soggetti interessati a collaborare con noi. Anche per questo nel corso dell’anno organizzeremo una serie di eventi formativi e informativi sul tema dell’affitto breve avvalendoci della collaborazione di Gian Luigi Sarzano, coach di grande successo in ambito commerciale.

Come si sta muovendo il mercato della locazione breve?
Il settore degli affitti brevi è in continua crescita. Il grande problema del comparto è costituito dall’abusivismo, che crea effetti distorsivi e danneggia non solo gli operatori ma anche i clienti finali. L’auspicio è che il legislatore possa intervenire su questo aspetto con una disciplina capace di favorire il rispetto delle norme e delle regole. Un altro settore che mostra importanti margini di sviluppo è quello degli studentati. Come Locare siamo molto attenti a questo nuovo fenomeno e abbiamo già preso contatti con alcuni dei principali operatori del mercato.