Angeletti, Fimaa: “La maggiorazione delle aliquote sulla prima casa decisa dai Comuni avrà ripercussioni sull’intermediazione immobiliare”

Valerio Angeletti

Valerio Angeletti, presidente nazionale della Fimaa

“L’abolizione della seconda rata dell’Imu è in realtà una promessa mancata che produrrà ricadute negative sull’intero comparto dell’intermediazione immobiliare, un settore che sta già soffrendo con particolare durezza la crisi economica del Paese. E da tutti quei cittadini che si vedranno costretti a pagare metà maggiorazione delle aliquote sulla prima casa che i Comuni hanno alzato quest’anno verrà giudicata per quello che è: una beffa”. Questo il commento di Valerio Angeletti, presidente della Fimaa al decreto legge approvato dal consiglio dei ministri sulla cancellazione della seconda rata dell’Imu sulla prima casa, cancellazione che non copre gli aumenti di aliquota decisi dai sindaci di oltre 600 Comuni italiani nel 2013 e che, dunque, saranno a carico dei cittadini, con scadenza a gennaio 2014.

“I 2,15 miliardi che le banche dovranno anticipare allo Stato per la copertura della cancellazione della seconda rata dell’Imu – ha aggiunto Angeletti – rischiano, inoltre, di tradursi in minori prestiti a favore delle imprese, dei singoli e delle famiglie che vogliono investire nel mercato immobiliare o nell’acquisto della prima casa”.

Angeletti, Fimaa: “La maggiorazione delle aliquote sulla prima casa decisa dai Comuni avrà ripercussioni sull’intermediazione immobiliare” ultima modifica: 2013-11-29T09:15:51+00:00 da Redazione

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