Angeletti, Fimaa: “L’Europa cambi verso sulla pressione fiscale degli immobili in italia”

Valerio Angeletti

Valerio Angeletti, presidente nazionale della Fimaa

“Ci auguriamo che il governo non segua l’indicazione della Commissione europea di aumentare il carico fiscale sui beni immobili italiani per il rispetto dei requisiti del Patto di stabilità”. Cosi Valerio Angeletti, presidente della Fimaa, Federazione italiana mediatori agenti d’affari, ha commentato le raccomandazioni del Commissario Ue agli affari economici Olli Rehn di aumentare la tassazione sugli immobili per far quadrare i “conti pubblici” italiani.

“Non è concepibile – ha aggiunto il numero uno della Fimaa – aumentare ulteriormente il carico fiscale a spese dei proprietari di immobili. Le tasse sulla casa sono già troppe e il mercato anche se in lieve ripresa è ancora in stallo. Oggi chi possiede una casa o un immobile strumentale sta vivendo un incubo: in primis perché la confusione e le difficoltà legate alle modalità di pagamento delle imposte sul mattone hanno raggiunto livelli spropositati, poi perché tra Tasi, Tari e Imu gli immobili sono sottoposti a un carico fiscale insopportabile. E per di più le raccomandazioni dell’Europa sembrano andare verso l’aumento della pressione fiscale. Una pressione che i cittadini non possono più permettersi. Di questo passo la ripresa resterà ancora un miraggio. Ecco perché ci auguriamo vivamente che il premier Renzi, forte del risultato elettorale europeo, faccia valere le nostre istanze per abbassare la pressione fiscale sul mattone e continuare sulla via delle riforme per far veramente cambiare verso all’Italia”.

Angeletti, Fimaa: “L’Europa cambi verso sulla pressione fiscale degli immobili in italia” ultima modifica: 2014-06-03T20:49:48+00:00 da Redazione

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