Anthony Greco, amministratore delegato Fincentrale: “Cerchiamo un partner bancario per sviluppare il business del prestito su pegno”

Greco, FincentraleLa nostra società è nata trent’anni anni fa e per un lungo periodo di tempo si è dedicata quasi esclusivamente alla cessione del quinto. Poi nel 2014 ci siamo affacciati al settore del prestito su pegno e davanti a noi si è spalancato un mondo, in buona parte ancora inesplorato. È stato per certi versi un nuovo inizio, ricco di sfide, che ci ha richiesto grandi energie ma ci ha anche offerto tanti stimoli e opportunità”. Anthony Greco, presidente del cda e amministratore delegato di Fincentrale, illustra a Simplybiz il nuovo progetto della società.

Può spiegarci sinteticamente come funziona il prestito su pegno?
Si tratta di una moderna forma di finanziamento erogabile in pochi minuti e accessibile a quei soggetti che non possono permettersi di attendere i tempi classici di un prestito personale o di una cessione del quinto, o che magari hanno avuto problemi di natura economica che gli hanno precluso questa possibilità. In concreto il prestito su pegno permette di ottenere una somma di denaro attraverso la garanzia di oggetti preziosi, come oro, gioielli, orologi, che vengono stimati in base al loro valore commerciale e il prestito viene erogato in 10 minuti. I finanziamenti hanno una durata di minimo tre mesi e massimo un anno, e vengono accettati previa stima del bene oggetto di pegno da parte di un perito sempre presente in ufficio. Da ultimo il soggetto che eroga il prestito rilascerà una “polizza al portatore” che permetterà al proprietario di riscattare il bene impegnato. Il vantaggio evidente è quello di evitare il ricorso all’usura e ad altre soluzioni poco trasparenti o addirittura rischiose.

Gli operatori del settore, però, non sono molti…
No, in effetti al momento sono attivi solo una decina di società private e 13 banche. Si tratta di realtà che svolgono questo lavoro da molto tempo. Gli unici ad essere entrati recentemente nel settore siamo noi, soli operatori privati nel Sud Italia.

Dove operate?

Al momento siamo operativi a Messina ma abbiamo ricevuto l’autorizzazione a operare in tutta Italia. Per questo siamo alla ricerca di un partner, meglio se bancario, che voglia entrare nel business del pegno attraverso la partecipazione nel capitale di un operatore specializzato autorizzato e che ci aiuti a crescere attraverso la concessione di una linea di credito che supporti le nostre iniziative e l’apertura di nuove filiali in quelle zone dove il prestito su pegno è ancora assente.

Ma che interesse può avere una banca a diventare vostro partner? Non le converrebbe entrare nel settore autonomamente?

Come sa bene chi ha esperienza in materia, questa è un’attività molto delicata, che richiede esperienza e una buona conoscenza delle dinamiche del finanziamento, molto diverse rispetto a quelle di un prestito canonico. Ad esempio per chi lavora in questo business è fondamentale poter fare affidamento su un buon stimatore, figura non facile da reperire sul mercato. Fincentrale ormai fa questo lavoro da qualche anno, con ottimi risultati: contenzioso zero, nove aste organizzate con tutto completamente venduto. Avviare una collaborazione con noi significa affidarsi a un soggetto che opera con procedure già esaminate e autorizzate dalla Banca di Italia, sistema gestionale compreso. E in più bisogna tener conto del vantaggio derivante dallo scambio di clientela tra noi e la banca partner.

Vi espanderete prima in Sicilia e poi in Calabria?
Sì. Vorremmo rinforzare Messina e allargarci al resto della regione, per poi aprire in Calabria, che è un territorio ancora “vergine” con eccellenti possibilità di sviluppo. Con il partner giusto vorremmo aprire in Calabria nel giro di due o tre anni. Quello a cui puntiamo comunque non è una crescita ipertrofica. Al contrario, ci interessa un’espansione, lenta e, cosa fondamentale, sana, basata su numeri solidi e prospettive certe.

Anthony Greco, amministratore delegato Fincentrale: “Cerchiamo un partner bancario per sviluppare il business del prestito su pegno” ultima modifica: 2017-06-01T14:39:55+00:00 da Redazione

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