Antiriciclaggio, pubblicata in G.U. la stretta sui movimenti di contanti: limite a 2.500 euro

Pertanto, a partire dal 13 agosto 2011, per importi pari o superiori a 2.500 euro:

a) è vietato il trasferimento, anche frazionato, di denaro contante, di libretti di deposito bancari e postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, a meno che il trasferimento non avvenga per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.;

b) gli assegni bancari e postali, gli assegni circolari, i vaglia postali e cambiari, ivi inclusi i vaglia della Banca d’Italia, devono essere emessi con la clausola di non trasferibilità.

Inoltre, il decreto ha previsto che a far tempo da tale data, il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore non può essere pari o superiore a 2.500 euro; quelli esistenti alla data di entrata in vigore del decreto con saldo pari o superiore a 2.500 euro devono essere estinti dal portatore ovvero il loro saldo deve essere ridotto a una somma non eccedente il predetto importo entro il 30 settembre 2011.

Antiriciclaggio, pubblicata in G.U. la stretta sui movimenti di contanti: limite a 2.500 euro ultima modifica: 2011-08-24T21:16:47+00:00 da Flavio Meloni

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