Antiriciclaggio, studio Alavie: solo 3 consulenti fiscali su 10 adottano misure di controllo

Alavie LogoMalgrado la crescente attenzione da parte delle istituzioni, in Italia gran parte degli studi professionali non investe in formazione in materia di antiriciclaggio e non si dota di specifiche procedure di controllo. È quanto emerge da uno studio di Alavie, società attiva nella gestione completa della conformità normativa a professionisti e aziende, che ha svolto un’indagine su un campione di circa 600 studi.

Stando ai dati raccolti il 40% dei consulenti tributari interpellati nel sondaggio afferma che la propria struttura dedica una giornata all’anno alla formazione in materia di antiriciclaggio, il 31% dedica meno di una giornata al mese, mentre solo il 3,3% arriva a due giornate al mese.

per quanto concerne le modalità di formazione, tra i professionisti prevalgono manuali specialistici (35%) e convegni (24%). I corsi e-learning, invece, sono scelti dal 24% dei soggetti e risultano tuttavia la tipologia di training più ambita dai professionisti.

“Se potesse scegliere ben il 46,4% dei commercialisti accederebbe a moduli di formazione personalizzata on line – ha spiegato, Vito Ziccardi, amministratore delegato della società – confermando la ovvia necessità di ottimizzazione di tempi e risorse”.

Antiriciclaggio, studio Alavie: solo 3 consulenti fiscali su 10 adottano misure di controllo ultima modifica: 2014-05-20T13:25:19+00:00 da Redazione

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