Antiriciclaggio, Uif inaugura nuova categoria per le operazioni di imprese che producono mine antipersona

Uif LogoL’Uif (Unità di informazione finanziaria per l’Italia) ha inserito una nuova categoria nell’ambito della segnalazione di operazioni sospette da parte dei destinatari degli obblighi antiriciclaggio.

Si tratta della categoria segnaletica “Proliferazione armi di distruzione di massa, mine antipersona, munizioni e submunizioni a grappolo”, che va a sostituire la categoria “003 – Proliferazione armi di distruzione di massa” per renderla utilizzabile anche per l’operatività finanziaria di una serie di imprese e società dedite a tale attività.

I destinatari degli obblighi antiriciclaggio utilizzeranno la nuova categoria per la segnalazione delle operazioni sospette in qualsiasi modo riconducibili alle sopra citate imprese e società di cui all’articolo 1, comma 1, della legge n. 220/2021 direttamente o indirettamente attive nella produzione, vendita o distribuzione di mine antipersona, munizioni e submunizioni a grappolo.

Nel dettaglio l’articolo 3, comma 2, della legge 9 dicembre 2021, n. 220 (in vigore dal 23 dicembre 2021), stabilisce che, nell’ambito dei compiti riguardanti la Uif, “i controlli dei flussi finanziari sono estesi alle imprese e alle società di cui all’articolo 1, comma 1”, della medesima legge. Il riferimento è alle “società in qualsiasi forma giuridica costituite, aventi sede in Italia o all’estero, che, direttamente o tramite società controllate o collegate, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, svolgano attività di costruzione, produzione, sviluppo, assemblaggio, riparazione, conservazione, impiego, utilizzo, immagazzinaggio, stoccaggio, detenzione, promozione, vendita, distribuzione, importazione, esportazione, trasferimento o trasporto delle mine antipersona, delle munizioni e submunizioni cluster, di qualunque natura o composizione, o di parti di esse. È altresì fatto divieto di svolgere ricerca tecnologica, fabbricazione, vendita e cessione, a qualsiasi titolo, esportazione, importazione e detenzione di munizioni e submunizioni cluster, di qualunque natura o composizione, o di parti di esse”.

L’Uif precisa che restano ferme, per tali segnalazioni, le disposizioni contenute nel provvedimento della Uif del 4 maggio 2011, richiamato dal comunicato del 4 luglio 2017.