Antonio Clemente, founder di Hub 5: “Cessione del quinto, la nostra piattaforma di gestione e marketing pensata per agenti e mediatori”

Digitalizzare la cessione del quinto a 360 gradi, partendo dalla lead generation per arrivare alla comunicazione dell’accettazione della pratica, attraverso l’automazione delle attività di qualifica, valutazione del richiedente e liquidazione. È l’ambizioso obiettivo raggiunto da Hub 5 con Cqfintech, piattaforma tecnologica e gestionale concepita per inglobare in unico workflow di lavoro le principali attività di agenti in attività finanziaria, mediatori creditizi, agenti nei servizi di pagamento e intermediari finanziari. Nata come start up innovativa nel 2019, la società è partita operando nel marketing conversazionale in maniera trasversale, per poi sviluppare soluzioni su misura nel comparto della cessione del quinto.

Abbiamo scelto di intervenire sulla cessione del quinto perché nel mondo dell’intermediazione creditizia ci sembrava il prodotto più battuto e meno innovato al tempo stesso. La cessione, nell’emergenza covid, è stata modernizzata solo sotto il profilo della firma del contratto, per il resto ha mantenuto un processo di distribuzione abbastanza obsoleto. Non si è modernizzata su tanti aspetti, come la qualificazione di un lead o la valutazione e l’attivazione di una pratica. La nostra piattaforma permette di automatizzare l’80% del processo, consentendo all’intermediario di far concentrare le persone solo sulla parte della trattativa. Il sistema ha un funzionamento modulare e permette di aggiungere al servizio base anche moduli evoluti, come Facebook e Whatsapp Business, nel rispetto della normativa sulla privacy”. A spiegare le novità introdotte dalla piattaforma Cqfintech è Antonio Clemente, founder di Hub 5.

Partiamo da Hub 5 e dal suo ingresso nel mercato…
Hub 5 è una società giovane, nata con l’obiettivo di intercettare e sviluppare tecnologie legate al mondo del marketing, in particolare conversazionale. Obiettivo raggiunto con la creazione di “Dashboard 5”, una piattaforma legata alle automazioni del marketing e dedicata in maniera trasversale a tutti i settori. Questo è stato possibile grazie alla partnership con Cm, azienda attiva a livello mondiale, per la quale distribuiamo in Italia prodotti per lavorare come rivenditori ufficiali di Facebook e Whatsapp business.

Com’è nata l’idea di avvicinarvi alla cessione del quinto?
All’interno della nostra società abbiamo delle competenze legate al mondo cessione del quinto, perciò abbiamo deciso di sviluppare una versione della piattaforma che dedicasse una particolare attenzione al mondo della finanza tecnologica per digitalizzare i processi degli intermediari. Lanciata all’inizio di febbraio, la piattaforma viene utilizzata con successo da agenti in attività finanziaria e da alcuni mediatori creditizi che hanno deciso di modernizzare il proprio business inserendolo in un modello fintech, che va dall’intercettazione del cliente fino alla liquidazione della pratica.

Come funziona il vostro sistema?
La nostra piattaforma si basa su un sistema modulare. Il modulo di base prevede la gestione dei lead, il backoffice delle pratiche, la firma elettronica, e-mail e sms marketing, webform avanzati, gestione aziende (atc), fatturazione rete vendita, web service workflow, gestione calendari rete commerciale e call center. Il nostro modulo di back office ha la capacità di riconoscere i documenti inseriti nel sistema e di fare tutte quelle verifiche che normalmente si fanno di persona, riducendo i margini di errore. Il sistema permette inoltre di realizzare un’intervista automatizzata tramite un chatbox: il cliente che arriva su Whatsapp viene intervistato da bot e alla fine dell’intervista il sistema, con i dati alla mano, fa le valutazioni e attiva la pratica. In questo modo si accorciano i tempi per la valutazione, che normalmente avviene tramite chiamate telefoniche e interviste attraverso call center. Nell’ambiente che abbiamo creato è infine centrale il canale della comunicazione con il cliente finale.

In che modo?
Si parte dalla lead generation, attraversi il modulo “gestione campagne”, che permette di creare e gestire campagne digitali con Facebook, Google e altri sistemi business manager per la creazione di ads. Da lì il contatto arriva su Whatsapp per le interviste e può trasformarsi in cliente. Da quel momento tutta la messaggistica rimane agganciata al web, all’interno della piattaforma, con la quale si può dialogare con i clienti. Ad esempio, attraverso la piattaforma è possibile comunicare al cliente lo stato di avanzamento di una pratica, la richiesta di integrazione documenti, la delibera, l’avvenuta liquidazione o la non accettazione.
La configurazione del servizio è semplice. In partnership con Cm, ci preoccupiamo della certificazione di Whatsapp business, che è integrata nel sistema gestionale. L’intermediario può attivare un numero a sua scelta, fisso o mobile, noi inviamo la pratica a Whatsapp, che autorizza il numero come numero ufficiale. E da quel momento il numero può essere utilizzato all’interno della piattaforma.

Come il funzionamento, anche il costo della piattaforma è modulare?
I costi sono modulari, trasparenti e chiari sin dall’inizio sul portale di Cqfintech. Il nostro modello di vendita è adeguato ai tempi, non prevede obblighi contrattuali di durata. L’abbonamento è un po’ come un Netflix: si paga finché si utilizza e si sospende quando si decide di non utilizzarlo più.

Fornite assistenza?
Chi utilizza la piattaforma riceve dieci ore di formazione per la configurazione iniziale. Nell’area riservata, gli intermediari hanno inoltre a disposizione una serie di tutorial. In più forniamo assistenza tecnica gratuita e assistenza per eventuali configurazioni ad hoc. Successivamente forniamo tutoraggio on demand.

Pensate di espandere i vostri servizi al di là della cessione del quinto?
Ci stiamo lavorando. Abbiamo iniziato ad ampliare il sistema con i prestiti personali e stiamo sviluppando una parte della piattaforma che si occupi dei mutui.