Antonio Picarazzi, amministratore delegato Medianet: “Nel corso di quest’anno puntiamo a incrementare la nostra rete di 30 unità”

Picarazzi MedianetNata come società operante nella mediazione creditizia con l’obiettivo di creare un network di professionisti in grado di assistere e supportare la clientela in ogni sua esigenza, Medianet era originariamente una srl che è stata poi trasformata in una spa e ricapitalizzata. “Ci siamo costituiti a ottobre del 2011 e abbiamo iniziato a operare nel marzo del 2012. Da subito abbiamo cercato di offrire ai clienti soluzioni vantaggiose e prodotti estremamente competitivi attraverso partnership con i principali istituti di credito e le principali società finanziarie italiane”, spiega Antonio Picarazzi, amministratore delegato della società. Abbiamo diviso il territorio italiano in diverse aree commerciali, per ciascuna delle quali abbiamo un area manager che funge da coordinatore dell’attività. Siamo presenti su tutta la penisola, con l’eccezione di Veneto, Sardegna e Val d’Aosta”.

Come siete strutturati?

Da un punto di vista organizzativo la nostra società è divisa in tre aree principali: commerciale, gestionale e tecnica e di compliance. Abbiamo due rami d’attività il retail e lo small business. Per quanto riguarda il primo ci occupiamo di mutui, prestiti personali, cessioni del quinto, coperture assicurative. Per il secondo invece trattiamo leasing, factoring e credito ordinario e straordinario. La nostra rete attualmente è formata da circa 60 unità, ma siamo in espansione e puntiamo per quest’anno a raggiungere le 90.

Quindi prevedete che il 2014 sarà effettivamente un anno di ripresa?

Diciamo che i primi segnali a livello macroeconomico ci sono e questo ci spinge a rafforzare il nostro settore commerciale, perché nel momento in cui il mercato ricomincerà a muoversi le società dovranno essere capaci di intercettare il maggior numero possibile di clienti. In questo siamo aiutati dal fatto che non vendiamo solo mutui, avendo un rapporto con il mercato a 360 gradi e una ricchezza di portafoglio importante.

Quanto investite nella formazione dei collaboratori?

È un aspetto a cui dedichiamo molte risorse. La formazione è stata appartata esternamente a una società che si chiama Res. Prima di essere contrattualizzati, tutti i nostri collaboratori frequentano un corso di formazione ad hoc e sostengono una prova selettiva. Ciascuno di essi deve conoscere il sistema bancario e creditizio e tutte le leggi, regolamenti e provvedimenti relativi allo svolgimento della professione. È tenuto all’aggiornamento professionale attraverso i corsi di formazione da noi organizzati e a mantenere alto il livello della propria preparazione mediante il costante aggiornamento, sia al fine di garantire il decoro professionale sia per assicurare una prestazione qualificata.

Ci parla del codice etico che avete adottato?

Il codice etico ha l’obiettivo di: favorire un approccio cooperativo verso gli operatori, prevenire comportamenti non etici nella condotta degli affari, che possono compromettere il rapporto di fiducia tra la nostra società e questi operatori, accrescere la nostra reputazione e l’immagine della società, che consideriamo risorse immateriali ma essenziali per il nostro lavoro. Coerentemente con queste finalità il codice è stato articolato in cinque capitoli: uno dedicato ai “Principi generali di comportamento” cui devono attenersi gli organi sociali, i dipendenti, i responsabili di rete, i consulenti, i collaboratori e i partner; tre capitoli dedicati a “Prevenzione dei reati nei rapporti con la pubblica amministrazione”, “Prevenzione dei reati societari” e “Prevenzione dei delitti contro la personalità individuale”; un ultimo capitolo relativo alle modalità di attuazione del codice etico.

Avete progetti in cantiere?

Stiamo lavorando all’implementazione di un portale online attraverso il quale veicolare servizi al mercato e a un altro portale rivolto alle agenzie immobiliari. Dovremmo riuscire ad essere operativi entro due o tre mesi.

 

Antonio Picarazzi, amministratore delegato Medianet: “Nel corso di quest’anno puntiamo a incrementare la nostra rete di 30 unità” ultima modifica: 2014-02-07T20:03:44+00:00 da Paolo Tosatti

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